Proprio il sabato al ritiro pettorali ho la prima bella sorpresa di questo we, vengo "intercettato", microfono alla mano da una bella donna che mi propone di esprimere qualche pensiero sulla gara. Naturalmente non posso dire che bene, la maturazione di questa classica del podismo friulano è sotto gli occhi di tutti. Nata dal nulla ha aumentato il numero degli arrivati ogni hanno posizionandosi con questa edizione (3055 arrivati) nella TOP FIVE delle Mezze in Italia.
Il segreto: trattamento uguale per tutti, nessun invito per i campioni e numeri uno, chiunque voglia si iscrive, paga e gareggia...trattamento eguale dal più veloce fino all'ultimo arrivato.
Quest'anno qualche problemino c'è stato (forse ne discuterò in un prossimo post) ma la soddisfazione è massima per tutti.
Il percorso si snoda nella campagna senza attrattive particolari se non per il doppio passaggio nel borgo medioevale di Clauiano; forse maggiore interesse e fascino può avere la partenza "sdoppiata" per le due partenze simultanee con uscita da due delle 3 porte della città stellata...i serpentoni confluiscono in un unico fiume poco prima del secondo km.
Torniamo un momento al sabato...durante l'intervista (che dovrebbe andare su Telefriuli ma che certamente può essere visibile in versione integrale su Youtube) scopro che la gentildonna è nientepopòdimenoche Giulia Pelosi con la quale avevo litigato mesi su su un social network ed ora invece mi dà l'opportunità di presentarmi e pronosticare la mia andatura.
Parto accodandomi ai pacers ma il gruppo è ben folto, ben presto a scanso di equivoci e di cadute allungo di qualche secondo; in realtà il recondito motivo è che mi sento bene, molto rilassato con le gambe che vanno al limite ma sciolte.
Cerco di affiancarmi a compagni di ventura che per la maggior parte però osano su ritmi improbabili, li lascio andare. Passo al QUARTO DI MARATONA in 44' netti, la proiezione è ottima e potrei gestire anche un leggero calo. Nella sostanza più che la fatica sento che lo spazio che mi separa dal traguardo si riduce rapidamente, entra in ballo in "cervello da maratoneta" e provo a lasciarmi andare. Premo sull'accelleratore, inizio la sequela dei podisti che "inghiotto". Ciò, come noto, mi esalta. Viaggio poco sopra i 4'05'' al km; sono al limite ma ora la prospettiva del negative split mi spinge ulteriormente...ADRENALINA PURA.
Al 17° realizzo che ormai dovrei andare tranquillamente sull'1:27 per cui cerco di gestire la fatica che oramai subentra. Per fortuna c'è qualche altro podista ben attivo che mi affianca ed insieme ci stimoliamo. L'ultimo km è trionfale seppure non riesca a rispondere a qualche "attacco" degli ultimi 200 m (cazzo non sono mica un velocista).
Chiudo a braccia alzate e ben soddisfatto, ampiamente sotto l'obiettivo in 1:27'30''.
La giornata non finisce qui...torno ad incitare gli amici che ancora devono raggiungere questo stupendo traguardo e spendo le residue energie per loro. Rifaccio l'ultimo km da pacer...conquistando un bel PB.
Decisamente luculliano anche il terzo tempo in trattoria...
DEDICA FINALE A CHI SE LA MERITA