Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli.

Perle di saggezza

Se vuoi correre, corri un miglio. Se vuoi conoscere una nuova
vita, corri la Maratona!


Emil Zatopek (citazione segnalatami da Giovanni Chessa)

Me medesimo in numeri

213 MARATONE corse



PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)







un centinaio di MEZZE corse



PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine







cinque 6 ORE




PB 73,096 km (Buttrio 2014)







cinque 100 km (4 Passatore)



PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)



PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza







una 12 ORE



PB 119,571 km
31-08-2014 Passons (UD)







3000



PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)







5000



PB 16'27''







10000



PB 35' 36''







3 VOLTE IRONMAN FINISHER






domenica 16 febbraio 2014

HARDRUN 2014

Questo post è continuamente in aggiornamento, sarà posto in evidenza sulla homepage e vi saranno contenute solo le foto delle mie corse "particolari" del  2014, in particolare gli allenamenti. Saranno inclusi solo quelli che abbiano un bel dislivello e qualcosa che li renda originali.
PODRESCA-CODROMAZ-OBORZA 15-02-2014 --- 15,3 KM --- 600 m dislivello







 NIMIS-RAMANDOLO-SEDILIS-TARCENTO-PRADANDONS 11-02-2014 ---13,4 KM --- 280 m dislivello





 ATTIMIS-PORZUS-SUBIT 09-02-2014 --- 20,3 KM --- 860 M dislivello





PORTO SELVAGGIO 07-02-2014 ---18,5 KM ---312 m dislivello


FAEDIS-VALLE-FAEDIS  22-01-2014 --- 17,3 KM --- 580 m dislivello



NARDINI-CIALLA-CASTELMONTE-SAN PIETRO 16-01-2014 ---14,5 KM --- 500 m dislivello




giovedì 6 febbraio 2014

2014...Un anno come quelli di una volta

A dicembre Daniele Cesconetto che per chi già non lo conoscesse è un runner, ultrarunner e GRANDISSIMO UOMO mi contattò per partecipare a questa iniziativa. Naturalmente A PROVOCARE ME SU QUESTE COSE CI VUOLE POCO E IL RISULTATO E' QUASI ASSICURATO.

   "2014 ... un anno come quellii di una volta ". Di cosa si tratta? Niente di più semplice. Corsa, cammino e bicicletta ( almeno una di queste tre attività ) per almeno 30 minuti al giorno. Ogni giorno. Una sorta di ritorno al passato dove, per spostarsi quotidianamente, si utilizzavano esclusivamente le proprie forze. Con una buona dose di forza di volontà una sfida alla portata di molti, dall'agonista al semplice camminatore. Preparatevi che il 01 gennaio 2014 è vicino e si riparte. Nuove mete ci attendono e non ci resta altro che cercare di raggiungerle.
Buon viaggio a tutti e che l'avventura sia con voi.
P.s Nella sfida è ammesso l'utilizzo di tapis, rulli, spinbike e cyclette.



Io ci ho messo una variante nel senso che considero attività anche il nuoto (ma pure ciaspole e chissà cos'altro). 

Siamo al 37° giorno ed io ancora ci sono...entusiasta di poter proseguire senza che sia un peso. Per chi voglia conoscere l'indirizzo su FaceBook è il seguente 2014... 

Il mio contributo odierno alla causa è il seguente: camminata di 50 minuti nel centro di Lecce


 

mercoledì 5 febbraio 2014

Basta!!! da oggi ricomincio a scrivere

Ho ricominciato a correre con serietà e continuità. Ricomincio a divertirmi non perchè riscontri chissà quali medie sul mio Garmin ma perchè uscire a correre non è più un peso.
Sono 3 gg di vacanza nel Salento e 3 uscite di corsa costeggiando il mare; tutte e tre in progressione.
Oggi sulla costa adriatica dalle Cesine fino a San Foca con andata affrontata con leggero vento contrario. Decisamente un buon allenamento: 4'58'' per i 10, 6 km di andata e 4'30'' per il ritorno.
21, 3 km messi in saccoccia in questo modo sono preziosi se succedono ai 18 di domenica, 13 di lunedì e 9 di ieri sera.


martedì 19 novembre 2013

Mezza maratona di Palmanova

Domenica 17 Novembre 11 edizione della Mezza di Palmanova. E' una delle gare alle quali sono più affezionato, vi partecipo dalla prima edizione senza alcuna assenza (scopro proprio al ritiro pettorale del sabato di essere uno dei 12 Senatori).
Proprio il sabato al ritiro pettorali ho la prima bella sorpresa di questo we, vengo "intercettato", microfono alla mano da una bella donna che mi propone di esprimere qualche pensiero sulla gara. Naturalmente non posso dire che bene, la maturazione di questa classica del podismo friulano è sotto gli occhi di tutti. Nata dal nulla ha aumentato il numero degli arrivati ogni hanno posizionandosi con questa edizione (3055 arrivati) nella TOP FIVE delle Mezze in Italia.
Il segreto: trattamento uguale per tutti, nessun invito per i campioni e numeri uno, chiunque voglia si iscrive, paga e gareggia...trattamento eguale dal più veloce fino all'ultimo arrivato.
Quest'anno qualche problemino c'è stato (forse ne discuterò in un prossimo post) ma la soddisfazione è massima per tutti.
Il percorso si snoda nella campagna senza attrattive particolari se non per il doppio passaggio nel borgo medioevale di Clauiano; forse maggiore interesse e fascino può avere la partenza "sdoppiata" per le due partenze simultanee con uscita da due delle 3 porte della città stellata...i serpentoni confluiscono in un unico fiume poco prima del secondo km.
Torniamo un momento al sabato...durante l'intervista (che dovrebbe andare su Telefriuli ma che certamente può essere visibile in versione integrale su Youtube) scopro che la gentildonna è nientepopòdimenoche Giulia Pelosi con la quale avevo litigato mesi su su un social network ed ora invece mi dà l'opportunità di presentarmi e pronosticare la mia andatura.
Il mio stato di forma attuale non mi consente di aspirare a grossi ritmi, provo almeno a star sotto l'ora e mezza che un tempo avrei considerato un fallimento ma ora è OROCOLATO.
Parto accodandomi ai pacers ma il gruppo è ben folto, ben presto a scanso di equivoci e di cadute allungo di qualche secondo; in realtà il recondito motivo è che mi sento bene, molto rilassato con le gambe che vanno al limite ma sciolte.
Cerco di affiancarmi a compagni di ventura che per la maggior parte però osano su ritmi improbabili, li lascio andare. Passo al QUARTO DI MARATONA in 44' netti, la proiezione è ottima e potrei gestire anche un leggero calo. Nella sostanza più che la fatica sento che lo spazio che mi separa dal traguardo si riduce rapidamente, entra in ballo in "cervello da maratoneta" e provo a lasciarmi andare. Premo sull'accelleratore, inizio la sequela dei podisti che "inghiotto". Ciò, come noto, mi esalta. Viaggio poco sopra i 4'05'' al km; sono al limite ma ora la prospettiva del negative split mi spinge ulteriormente...ADRENALINA PURA.
Al 17° realizzo che ormai dovrei andare tranquillamente sull'1:27 per cui cerco di gestire la fatica che oramai subentra. Per fortuna c'è qualche altro podista ben attivo che mi affianca ed insieme ci stimoliamo. L'ultimo km è trionfale seppure non riesca a rispondere a qualche "attacco" degli ultimi 200 m (cazzo non sono mica un velocista).
Chiudo a braccia alzate e ben soddisfatto, ampiamente sotto l'obiettivo in 1:27'30''.
La giornata non finisce qui...torno ad incitare gli amici che ancora devono raggiungere questo stupendo traguardo e spendo le residue energie per loro. Rifaccio l'ultimo km da pacer...conquistando un bel PB.
Decisamente luculliano anche il terzo tempo in trattoria...






 DEDICA FINALE A CHI SE LA MERITA

sabato 16 novembre 2013

Berlin + Amsterdam

Avevo tentato la lotteria per accedere all'iscrizione alla Berlin Marathon. Quasi 75.000 pretendenti per 40.000 posti (con quelli da tagliare per le agenzie).
Il sorteggio era andato male, il giorno di Ognissanti la Mail che mi annunciava un SORRY...sarai più fortunato.
Mi metto l'anima in pace, anche la MIA Berlin Marathon ha ceduto alle leggi del mercato e si vende al miglior offerente "rinunciando" ad un minimo di qualità che l'aveva sempre contraddistinta.
Provo a guardarmi in giro e scelgo come alternativa la pur bellissima Amsterdam marathon del 19 ottobre 2014...città nuova da visitare e maratona nuova da assaggiare.

Ieri una mail imprevista ed inattesa si presenta sul mio cellulare, proviene dalla Berlin Marathon, pensavo si trattasse della solita informazione con le ultime news invece recita così:


41. BMW BERLIN-MARATHON - Herzlichen Glückwunsch! - Congratulations!


La fortuna mi ha assistito, potrò registrarmi e partecipare per la settima volta alla Maratona tedesca e transitare dalla Porta di Brandeburgo per esultare sul traguardo a braccia alzate.
Rimane anche l'iscrizione ad Amsterdam e così nel prossimo autunno avrò una doppietta di gran classe da onorare. SONO FELICE

lunedì 11 novembre 2013

La MTB

Non sono un grande appassionato della MTB, inoltre anche molto scarso.
Durante il periodo invernale però diventa una valida alternativa nelle giornate in cui pioviggina o quando si ha voglia di natura nel senso pieno, da godere sulle due ruote.
La scorsa settimana è stata una giornata di queste con splendido girobike nella zona di Buttrio. I colori dell'autunno sono eccezionali, se becchi una giornata soleggiata poi è il massimo.

Spinning una valida alternativa

Ne sentivo parlare come di qualcosa di impegnativo, un modo di far sport comunque alternativo e di

appoggio nella stagione invernale quando salire in bici a causa del meteo diventa spesso complesso.
Quest'anno ho deciso di provare lo SPINNING in una palestra che frequento insieme ad un gruppo di amici.
Si tratta di sedute che mi spremono, raggiungo frequenze cardiache assolutamente impensabili in bici da corsa e l'indomani le gambe sono decisamente provate.
La cosa importante è che mi diverto e si trascorre un'ora veramente sana che ti svuota di energie fisiche ma ti riempie di vitalità per la musica, la psichedelia delle luci...inoltre spesso è volentieri segue un terzo tempo in birreria ed un quarto in pizzeria.
Cosa chiedere di più?

Finalmente il fango a Campeglio

Sono trascorsi appena 2 gg dalla splendida corsa soleggiata di Faedis che viene giù il diluvio ed io mi ritrovo nella stessa zona a correre una Fiasp che per motivi organizzativi è stata accorciata. Decido di farla in compagnia con i "cussini" e acciamo insieme 2 giri di 7 km.(1° giro-2° giro)
Si corre tanto nel fango e con un tratto in salita veramente impegnativo che nella seconda tornata affronto parzialmente al passo.
Ottima la compagnia non solo di corsa

1 Novembre --- FAEDIS-CANEBOLA

Classico appuntamento del primo di Novembre con la corsa in salita FAEDIS-CANEBOLA organizzata

splendidamente dall'Atletica Buja.
 550 m il dislivello complessivo.
 Lietissima novità rispetto alle precedenti edizioni è una splendida giornata di sole quasi sempre disputate con la pioggia.
La salita non è il mio forte, ancora meno quando non sono in forma e men che meno a soli 5 gg da una Maratona nella quale ho speso veramente tutto.
Si tratta comunque di una gara avvincente e poco importa se il tempo finale è decisamente superiore rispetto a quello delle due precedenti edizioni.
Prima della partenza ritrovo Viviana e Alberto e con quest'ultimo percorrerò anche la discesa come già accadde lo scorso anno.

27 Ottobre 2013 Maratona di Lubiana

Qualche notizia del recente passato.

27 OTTOBRE 2013 MARATONA DI LUBIANA

Ritorno in terra slovena dopo 2 anni per correre la 42, lo stato di forma non è buono come nella scorsa edizione ma in qualche modo ho fatto il mio riuscendo anche a correre 2 frazioni praticamente uguali.
Il tempo finale è di 3:14:21
Organizzazione ottima con un numero di partecipanti decisamente elevato accresciuto decisamente dalla concomitante Mezza che si corre sullo stesso tracciato (la Maratona si corre sul doppio giro); prima delle gare più importanti si corre anche una corsa di 10 km.
Molto gradevole la visita al centro di Lubiana il sabato sera.


domenica 6 ottobre 2013

Verso Dolegna del Collio

Ricordando che: 
"Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli." (cit.)
provo a dire che oggi potrei correre la mia gara in 3.12-3.13
Buon divertimento a chiunque gareggi oggi...o faccia comunque qualcosa di sportivo

venerdì 4 ottobre 2013

Obiettivo 200

 
 
 
 
 
 
 
Definito il calendario per giungere in Piazza Unità a festeggiare la mia 200esima MARATONA.

OTT 2013 Citta' ASD Maratona delle città del vino;
OTT 2013 Lubiana;
NOV 2013 Ravenna;
DIC 2013 Maratona Di Reggio Emilia;
MAR 2014 Maratona Di Treviso;
MAR 2014 Marato' Barcellona;
APR 2014 Vienna City Marathon;
4 MAGGIO 2014 Trieste, Maratona d'Europa

martedì 1 ottobre 2013

Accadde 13 anni fa

Correva l'anno 2000, dal nulla ero diventato un podista "evoluto". Raccogliendo qua e là consigli
(principalmente sulla rivista Correre) avevo improntato una preparazione seria che ero convinto mi portasse al top per correre una maratona che sognavo.
L'appuntamento con i 42 km era fissato per domenica 8 ottobre a Cesano Boscone. Tutti mi sconsigliavano, anche quel poco di saggio che dentro, di correre la Mezza della mia città che era allora alla 1^ edizione.
Ma potevo mancare?
La mia preparazione era stata totalmente improntata alla distanza lunga ma ero in grandissima forma; conoscendomi sapevo che avrei recuperato abbondantemente in una settimana ed inoltre avrei potuto puntare al bersaglio grosso anche nella 21.
Fu con queste premesse che mi presentai al via. Fu una gara in attacco.
Costantemente sotto i 3'30'' al km anche se i cartelli erano posizionati male.
Onestamente non ricordo se provavo emozione lungo quella grande cavalcata...ricordo solo che non riparmia nessuna energia e quando giunsi al traguardo un mio grande amico (atleta vero e maestro) era solo pochi secondi più avanti.
Tagliai quel traguardo in 1:13:09  (3'28'' al km) in 42^ posizione ma con la consapevolezza che difficilmente si sarebbe ripetuta una situazione simile e che comunque avevo individuato il ritmo che poi avrei tenuto nella Maratona.
Come prevedevo mai più raggiunsi nè avvicinai quel tempo che rimane il mio PB.
Sul mio quaderno delle memorie è appuntato: DEL BIANCO 1:12:45...passaggio al km 17 in 58:38
Ora posso affermare che VOLAVO...io che pure non ero certo un atleta. Non conservo nè una foto nè un ricordo in più...la mia testa era proiettata alla domenica successiva.

domenica 22 settembre 2013

Maratonina di Udine


Ritorno in gara dopo qualche mese, lo faccio su una distanza che non mi si addice e senza alcun allenamento. Sapevo che sarebbe stata dura, ancora una volta di più (se ce ne fosse bisogno) realizzo che sulle gare di fondo (Maratona e ultra) l'esperienza, l'abilità nel distribuire le forze, la "memoria storica delle gambe" possono supplire alla mancanza di allenamento. Dove invece serve spingere, servono i muscoli, un fisico non allenato cede.
La Mezza maratona se vuoi correrla da competitivo la devi prendere come una "gara di mezzofondo prolungatissimo". E' necessario spingere dal primo all'ultimo km e soprattutto è necessario farlo dopo l'ora quando le forze cominciano a venir meno.
Detto questo sono pienamente soddisfatto della mia gara odierna conclusa come era nelle aspettative sotto l'ora e trenta (1:29:24 sporco, 1:28:57 netto).
Con Marco Grimaz e Francesco Michelutti

In partenza sono molto rilassato, fin troppo tanto da farmi "fregare la posizione da diverse centinaia di podisti" cosa che generalmente non mi accade; ho un impegno (senza impegno) di provare a stare con una atleta che conosco bene...per fortuna non la trovo in partenza perchè ottiene poi una prestazione nettamente al di fuori delle mie possibilità stabilendo anche il suo PB: si tratta di Simona Rizzato.

La prima parte di gara, quella che ci porta fino a Feletto (in lievissima pendenza) la affronto in spinta ma senza eccessi, punto sulla regolarità ma soprattutto punto a non saltare. Ogni tanto uno sguardo alla FC.
Avevo messo il Garmin che me la evidenziasse per bene...ma quando mi accorgo per 3-4 volte che non riesco a smuoverla dai 140 bpm ci rinuncio, inutile innervosirsi. Sento che le gambe vanno al massimo eppure il mio cuore ancora "dorme" per una corsa veloce. Inutile star a perdere energie nervose...guardiamoci attorno, i podisti, il pubblico (poco) ed andiamo a sensazione.
Si transita per Feletto siamo ormai prossimi a metà gara in perfetta media con i palloncini dell'ora e trenta ma ancora dietro. Avanti a me un'apparizione, uno stimolo...fra i tanti podisti da puntare e riprendere una maglia gialla che son certo non mollerà molto facilmente conoscendone la sua tenacia.
In effetti ci metterò diversi km a riprenderla e mi rimarrà "alle calcagna" fino al termine...solo perchè si sta allenando poco altrimenti...
Sono ancora in spinta, acquiasto fiducia, anche stavolta l'effetto-gara ha funzionato, indossare la canotta con il numero mi ha trasformato, mi ha dato energie che sapevo di non avere, mi permette un ritmo che non assaggiavo da tempo. Visto che c'è questo vento positivo lo prendo ed approfittando di un leggerissimo dislivello positivo incremento leggermente.


Transito al km 15, so che qui comincia la Mezza, da questo punto in avanti ogni momento è buono per scoppiare, guai a mollare la presa, tocca rimaner concentrati e rilanciarsi continuamente. La strategia è la solita: puntare un obiettivo in crisi e cercare di raggiungerlo...quando si è in forma è facilissimo farlo oggi meno ma ci provo.
Raccolgo gli incitamenti dei compagni di squadra fermi lungo il percorso e procedo...km 16 ancora bene; km 17 sono ancora in spinta.
Km 18 un paio di podisti mi superano ma non riesco a rispondere, le gambe sono appesantite, uno sguardo al Garmin...ho leggermente rallentato.
Faccio ricorso alla testa, sveglio il maratoneta che è in me e mi dico che non si può rovinar tutto negli ultimi 3 miseri km, sono solo 2 giri del mio Parco del Cormor.
Ce la metto tutta, prendo inerzia della leggera discesa che mi porta in Piazza I Maggio ed affronto gli ultimi 500 m con il cuore in gola...le gambe sono totalmente vuote, d'altronde se così non fosse MAI SAREBBE CAPITATO che ben 4 podisti mi superassero negli ultimi metri.
Il traguardo è conquistato, questo 1:29:24 vale oro in questo momento ed in queste condizioni, si può solo migliorare ed il riscontro immediato lo avremo sulla Maratona tra due settimane e meglio ancora tra un paio di mesi quando arriverano gli impegni più attesi.

Infine una mensione speciale ad una persona che oggi avrebbe dovuto correre questa gara ed invece è stata strappata alla vita da un gesto vile.

I miei complimenti anche a tutti coloro che oggi hanno realizzato una prestazione di cui vanno soddisfatti, a chi ha esordito dimostrando a se stessa che si poteva fare, a chi è tornato su questa distanza e alla mia Giulia che dopo aver corso la Staffetta-scuola ieri oggi ha corso la STRAUDINE di 7,5 km.

sabato 21 settembre 2013

Tutto è pronto per la Maratonina di Udine

Domani sarà la mia decima partecipazione alla Maratonina di Udine, la gara della mia città.
Come già noto questa non è la mia distanza e il percorso di Udine senz'altro non il mio ideale. Non mi sono mai allenato per correrla e quest'anno ci giungo con pochissimi km nelle gambe ma soprattutto senza neppur un allenamento di qualità...solo corsa lenta (assai lenta per la mia media).
Come accade in ogni occasione quando indosso la canotta con il pettorale MI TRASFORMO, qualche energia nascosta potrebbe saltare fuori ma di miracoli non se ne fanno come ben sa chi conosce lo sport e lo pratica.
Domani per ogni evenienza "ho contattato la mia lepre potenziale"...annuncia un ritmo che per me sarebbe eccessivo ma cercherò di stare attaccato alla sua gonnella e chissà che non mi porti al traguardo intorno all'ora e trenta che sarebbe oro colato per chi in questo momento USANDO LA TESTA non dovrebbe puntare oltre 1:35.

giovedì 19 settembre 2013

Biciclettaro evoluto molto soddisfatto

Una bella giornata di settembre con la mattina a disposizione non si può sprecare poltrendo.
L'autunno sarà un ostacolo per l'uso della bici da corsa, tra pioggia e freddo, d'obbligo quindi sfruttare le ultime occasioni che offre questo settembre udinese.
Inutile negarlo: in bici sono una pippa soprattutto se devo stare in gruppo ed adeguarmi ai ritmi di altri. In questo ultimo anno poi essendomi rilassato ho anche perduto la capacità di soffrire. In salita non vado e questa era già notizia nota; anche in piano ho trovato le mie difficoltà negli ultimi mesi e le medie di allenamenti anche brevi lo testimoniano.
Stamattina mi ero ripromesso di andare al mare, a Grado. Si tratta di una uscita tra le mie preferite, per la facilità del percorso (tutto in piano), per la bontà dell'asfalto, per la meta...il mare che ha sempre il suo fascino.

Parto con il solito proposito di andare in tranquillità già sapendo che si tratta di un inganno verso me stesso ed una volta sulla strada mi farò prendere...dal ritmo.
I primi 5 km sono in città, quindi lenti ma poi mi accorgo che le gambe vanno e le ruote girano...girano più veloci del solito. Mi dico che sono in leggera discesa, che forse il vento sarà a favore. Meglio mettere km in cascina allora in attesa della sofferenza del ritorno. Lungo il percorso le bandiere ai lati della strada sono quasi ferme o leggermente in mio favore. A parte un picco di 10 km (dal 10 al 20) oltre i 35 orari sto costantemente sopra i 32 km/h ma quel che più conta con gran tranquillità e scioltezza.
Raggiungo la laguna e mi si apre uno spettacolo splendido testimoniato dalle foto sopra che non posso non immortalare al volo. Negli ultimi km le bandiere e la media dicono che sono controvento...ma cosa cazzo accade? boh...
Raggiungo il lungomare e mi faccio immortalare.

Approfitto della pausa per ricaricarmi di solidi e liquidi.




 Intanto sulla spiaggia una troupe gira un film in costume d'epoca.


Riparto convinto di dover soffrire per i successivi 50 km visto che per raggiungere la spiaggia di Grado del poeta Marin ci ho impiegato "molto poco".







Riprendo di buona lena. I primi 5 km sulla strada  che collega Grado alla terraferma scorrono via veloci ma me lo aspettavo. Gusto gli ultimi minuti di spettacolari panorami e poi via veloci verso Aquileia.
Ormai il mio prposito di tranquillità è andato a farsi benedire e pedalo a tutta. IL VENTO NON E' CONTRARIO COME TEMEVO, MEGLIO COSI'.
Cervignano, Palmanova, Mereto di Capitolo, Santa Maria la Longa...
Pedalo da Dio e il Garmin me ne dà riscontro, so di aver qualche km in leggero dislivello ma non ne risento. Ultimi 10 km in città con inevitabile rallentamento ma giungo al 100° km con gran soddisfazione.
Una uscita inaspettata che mi rincuora assai.


martedì 2 luglio 2013

Primo passo: PROGRAMMARE

Quando si riprende dopo uno stop forzato o scelto (anche se il mio non è stato un vero stop) la prima cosa
da fare è quella di porsi degli obiettivi a breve, media e lunga scadenza.
Nel mio caso non avendo acciacchi da guarire posso procedere con più scioltezza in questa operazione. Naturalmente i miei obiettivi sono sempre concentrati sull'ENDURANCE, sia nella corsa che nel Triathlon. Ieri sera si aprivano (e chiudevano) le iscrizioni alla gara di KLAGENFURT che ben conosco, ci ho messo poco più di 2 ore di riflessione e decidere che sarebbe stato il mio obiettivo 2014 o quantomeno UNO DEGLI...
Si tratta di un investimento importante che quindi non potrò più trascurare come ho fatto quest'anno.
Sarà lo spirito che cambierà rispetto alle precedenti partecipazioni, meno stress da prestazione, meno km, occhio sempre e comunque all'aspetto "divertimento".
Intanto per principiare il secondo semestre dell'anno una bella corsa in efficienza con deciso enhancement di ritmo per complessivi 13 km, media finale di 4'35'' al km che mi soddisfa pienamente.
Oggi invece una uscita bike in tranquillità di 62 km quasi completamente in piano senza infamia e senza lode

lunedì 1 luglio 2013

Voglio inseguire il mio sogno

IO VOGLIO INSEGUIRE IL MIO SOGNO.
La distanza, il tempo, gli ostacoli? Solo dettagli!!!!
Mi sono preso 6 mesi di relax, di riflessione, di recupero psico-fisico.
Sei mesi di importanti decisioni, di dolorose rinunce, di scelte decisive di quelle che segnano.
Ora però la testa è più sgombra, rivedo l'orizzonte ed insieme ad esso ricompare IL MIO SOGNO, i miei mille sogni, grandi e piccoli; in linea di massima sono più vicini a FOLLIE che a obiettivi alla portata di tutti.
Il fisico non è più quello di 20 anni fa (nè quello di 10) ma la determinazione non è scemata per cui ricomincio a programmare nello sport e a volare nella vita perchè come mille volte detto:

VOLA SOLO CHI OSA FARLO