La mia "campagna del 2014" POCO MA TUTTI I GIORNI continua senza pause.
Dall'inizio dell'anno non ho perduto mai un colpo integrando la corsa con qualche uscita di speed walking anche abbastanza speed and long.
Ieri era prevista la disputa al Parco del Cormor di un bell'evento: la SUMMER TELETHON, una staffetta su 3 ore che poteva anche disputarsi in gara singola e per la quale io avevo optato.
Dopo 70' di gara purtroppo c'è stato uno spiacevole incidente ad un concorrente, arresto cardiaco, che ha costretto all'interruzione. Ho visto molto da vicino disteso per terra il podista (che peraltro non ho riconosciuto ma che è una vecchia conoscenza del parco), ciò mi ha turbato per cui ho deciso di chiuderla lì.
In sostanza 15 km in 70 minuti fatti decisamente bene.
Stamattina FIASP a Santa Maria di Sclaunicco di 18 km corsa con Elena su uno splendido percorso con tratti assai affascinanti di sentieri in boschetto che non ti aspetti di trovare nella Bassa Friulana.
Ero leggermente stanco ma comunque siamo lo stesso riusciti a portare a casa un ritmo decente ben sotto i 5' al km.
Oramai sono pronto per il Passatore, non dal punto di vista fisico perchè non ho fatto nessun allenamento specifico ma almeno come adrenalina per affrontare questa esperienza e tornare sul luogo che mi vide esordire 20 anni fa
Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli.
Perle di saggezza
Se vuoi correre, corri un miglio. Se vuoi conoscere una nuovaEmil Zatopek (citazione segnalatami da Giovanni Chessa)
vita, corri la Maratona!
Me medesimo in numeri
213 MARATONE corse
PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)
un centinaio di MEZZE corse
PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine
cinque 6 ORE
PB 73,096 km (Buttrio 2014)
cinque 100 km (4 Passatore)
PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)
PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza
una 12 ORE
PB 119,571 km 31-08-2014 Passons (UD)
3000
PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)
5000
PB 16'27''
10000
PB 35' 36''
3 VOLTE IRONMAN FINISHER
PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)
un centinaio di MEZZE corse
PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine
cinque 6 ORE
PB 73,096 km (Buttrio 2014)
cinque 100 km (4 Passatore)
PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)
PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza
una 12 ORE
PB 119,571 km 31-08-2014 Passons (UD)
3000
PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)
5000
PB 16'27''
10000
PB 35' 36''
3 VOLTE IRONMAN FINISHER
domenica 18 maggio 2014
sabato 19 aprile 2014
Unesco Cities Marathon ...e sono 200
Il 30 Marzo scorso ho coronato il mio piccolo sogno di centrare l'obiettivo delle 200 Maratone. E' stato un finale all'arrembaggio con le ultime 4 corse in 6 settimane.
La gara è stata anche esaltante sotto altri punti di vista perchè ho affrontato la prima parte (26 km) con al fianco Elena che correva la prima parte della gara a staffetta. Ritmo impostato sul suo PB della mezza con passaggio in 1:38.
Dopo il transito in Palmanova ho lasciato andare la gamba e nonostante il caldo che intanto cominciava a dar fastidio ho aumentato decisamente chiudendo con amplissimo split negativo come sempre è succcesso in questo inizio di stagione.
3:10:42 il tempo finale
La gara è stata anche esaltante sotto altri punti di vista perchè ho affrontato la prima parte (26 km) con al fianco Elena che correva la prima parte della gara a staffetta. Ritmo impostato sul suo PB della mezza con passaggio in 1:38.
Dopo il transito in Palmanova ho lasciato andare la gamba e nonostante il caldo che intanto cominciava a dar fastidio ho aumentato decisamente chiudendo con amplissimo split negativo come sempre è succcesso in questo inizio di stagione.
3:10:42 il tempo finale
giovedì 20 marzo 2014
Dove eravamo rimasti?
Dove eravamo rimasti?
Ah si, al mese di febbraio quando avevo grandi aspettative m anche grandi interrogativi.
Come avrei sviluppato gli impegni durante questa annata sportiva? che obiettivi avrei puntato? le gambe avrebbero retto l'impegno dell'allennamento giornaliero che mi ero proposto? la testa era disposta?
Ebbene qualche risposta è venuta.
Il 23 Febbraio mi presento alla partenza della Maratona delle Terre Verdiane e impostando una partenza prudente riesco a tirar fuori una gara da incorniciare comprensivo di negative split che mi euforizza. Taglio il traguardo in 3:04:57
La settimana successiva si va a correre a Treviso per un'altra gara di 42 km ed è d'obbligo una partenza ancora più tranquilla.
Ah si, al mese di febbraio quando avevo grandi aspettative m anche grandi interrogativi.
Come avrei sviluppato gli impegni durante questa annata sportiva? che obiettivi avrei puntato? le gambe avrebbero retto l'impegno dell'allennamento giornaliero che mi ero proposto? la testa era disposta?
Ebbene qualche risposta è venuta.
Il 23 Febbraio mi presento alla partenza della Maratona delle Terre Verdiane e impostando una partenza prudente riesco a tirar fuori una gara da incorniciare comprensivo di negative split che mi euforizza. Taglio il traguardo in 3:04:57
La settimana successiva si va a correre a Treviso per un'altra gara di 42 km ed è d'obbligo una partenza ancora più tranquilla.
Qui viene il bello perchè nella seconda metà sfodero un 7 minuti di negative split terminando in 3:10:12 con le gambe che vanno di un bene inatteso e gli ultimi 12 km segnano un ritmo da UNDER THREE HOURS. GRANDI SPERANZE PER IL FUTURO
Una settimana di riposo e si ritorna a gareggiare alla FerraraMarathon per affrontare la mia 199^ Maratona. Si tratta di una gara particolare: nei primi 17 km accompagno Elena nella sua fatica sulla mezza cercando di tenerle il ritmo costante e portarla sul miglioramento del suo PB. Non si tratta di un sacrificio enorme perchè sono quasi sui miei tempi del ritmo maratona.
Lei riesce a strappare un ottimo PB in 1:39:24 migliorandosi di 5 minuti mentre io con un ottimo negative split di 6 minuti chiudo in 3:12:36
domenica 16 febbraio 2014
HARDRUN 2014
Questo post è continuamente in aggiornamento, sarà posto in evidenza sulla homepage e vi saranno contenute solo le foto delle mie corse "particolari" del 2014, in particolare gli allenamenti. Saranno inclusi solo quelli che abbiano un bel dislivello e qualcosa che li renda originali.
PODRESCA-CODROMAZ-OBORZA 15-02-2014 --- 15,3 KM --- 600 m dislivello
NIMIS-RAMANDOLO-SEDILIS-TARCENTO-PRADANDONS 11-02-2014 ---13,4 KM --- 280 m dislivello
ATTIMIS-PORZUS-SUBIT 09-02-2014 --- 20,3 KM --- 860 M dislivello
PORTO SELVAGGIO 07-02-2014 ---18,5 KM ---312 m dislivello
FAEDIS-VALLE-FAEDIS 22-01-2014 --- 17,3 KM --- 580 m dislivello
NARDINI-CIALLA-CASTELMONTE-SAN PIETRO 16-01-2014 ---14,5 KM --- 500 m dislivello
PODRESCA-CODROMAZ-OBORZA 15-02-2014 --- 15,3 KM --- 600 m dislivello
NIMIS-RAMANDOLO-SEDILIS-TARCENTO-PRADANDONS 11-02-2014 ---13,4 KM --- 280 m dislivello
ATTIMIS-PORZUS-SUBIT 09-02-2014 --- 20,3 KM --- 860 M dislivello
PORTO SELVAGGIO 07-02-2014 ---18,5 KM ---312 m dislivello
FAEDIS-VALLE-FAEDIS 22-01-2014 --- 17,3 KM --- 580 m dislivello
NARDINI-CIALLA-CASTELMONTE-SAN PIETRO 16-01-2014 ---14,5 KM --- 500 m dislivello
giovedì 6 febbraio 2014
2014...Un anno come quelli di una volta
A dicembre Daniele Cesconetto che per chi già non lo conoscesse è un runner, ultrarunner e GRANDISSIMO UOMO mi contattò per partecipare a questa iniziativa. Naturalmente A PROVOCARE ME SU QUESTE COSE CI VUOLE POCO E IL RISULTATO E' QUASI ASSICURATO.
"2014 ... un anno come quellii di una volta ". Di cosa si tratta? Niente di più semplice. Corsa, cammino e bicicletta ( almeno una di queste tre attività ) per almeno 30 minuti al giorno. Ogni giorno. Una sorta di ritorno al passato dove, per spostarsi quotidianamente, si utilizzavano esclusivamente le proprie forze. Con una buona dose di forza di volontà una sfida alla portata di molti, dall'agonista al semplice camminatore. Preparatevi che il 01 gennaio 2014 è vicino e si riparte. Nuove mete ci attendono e non ci resta altro che cercare di raggiungerle.
Buon viaggio a tutti e che l'avventura sia con voi.
P.s Nella sfida è ammesso l'utilizzo di tapis, rulli, spinbike e cyclette.
Io ci ho messo una variante nel senso che considero attività anche il nuoto (ma pure ciaspole e chissà cos'altro).
Siamo al 37° giorno ed io ancora ci sono...entusiasta di poter proseguire senza che sia un peso. Per chi voglia conoscere l'indirizzo su FaceBook è il seguente 2014...
Il mio contributo odierno alla causa è il seguente: camminata di 50 minuti nel centro di Lecce
"2014 ... un anno come quellii di una volta ". Di cosa si tratta? Niente di più semplice. Corsa, cammino e bicicletta ( almeno una di queste tre attività ) per almeno 30 minuti al giorno. Ogni giorno. Una sorta di ritorno al passato dove, per spostarsi quotidianamente, si utilizzavano esclusivamente le proprie forze. Con una buona dose di forza di volontà una sfida alla portata di molti, dall'agonista al semplice camminatore. Preparatevi che il 01 gennaio 2014 è vicino e si riparte. Nuove mete ci attendono e non ci resta altro che cercare di raggiungerle.
Buon viaggio a tutti e che l'avventura sia con voi.
P.s Nella sfida è ammesso l'utilizzo di tapis, rulli, spinbike e cyclette.
Io ci ho messo una variante nel senso che considero attività anche il nuoto (ma pure ciaspole e chissà cos'altro).
Siamo al 37° giorno ed io ancora ci sono...entusiasta di poter proseguire senza che sia un peso. Per chi voglia conoscere l'indirizzo su FaceBook è il seguente 2014...
Il mio contributo odierno alla causa è il seguente: camminata di 50 minuti nel centro di Lecce
mercoledì 5 febbraio 2014
Basta!!! da oggi ricomincio a scrivere
Sono 3 gg di vacanza nel Salento e 3 uscite di corsa costeggiando il mare; tutte e tre in progressione.
Oggi sulla costa adriatica dalle Cesine fino a San Foca con andata affrontata con leggero vento contrario. Decisamente un buon allenamento: 4'58'' per i 10, 6 km di andata e 4'30'' per il ritorno.
21, 3 km messi in saccoccia in questo modo sono preziosi se succedono ai 18 di domenica, 13 di lunedì e 9 di ieri sera.
martedì 19 novembre 2013
Mezza maratona di Palmanova
Proprio il sabato al ritiro pettorali ho la prima bella sorpresa di questo we, vengo "intercettato", microfono alla mano da una bella donna che mi propone di esprimere qualche pensiero sulla gara. Naturalmente non posso dire che bene, la maturazione di questa classica del podismo friulano è sotto gli occhi di tutti. Nata dal nulla ha aumentato il numero degli arrivati ogni hanno posizionandosi con questa edizione (3055 arrivati) nella TOP FIVE delle Mezze in Italia.
Il segreto: trattamento uguale per tutti, nessun invito per i campioni e numeri uno, chiunque voglia si iscrive, paga e gareggia...trattamento eguale dal più veloce fino all'ultimo arrivato.
Quest'anno qualche problemino c'è stato (forse ne discuterò in un prossimo post) ma la soddisfazione è massima per tutti.
Il percorso si snoda nella campagna senza attrattive particolari se non per il doppio passaggio nel borgo medioevale di Clauiano; forse maggiore interesse e fascino può avere la partenza "sdoppiata" per le due partenze simultanee con uscita da due delle 3 porte della città stellata...i serpentoni confluiscono in un unico fiume poco prima del secondo km.
Torniamo un momento al sabato...durante l'intervista (che dovrebbe andare su Telefriuli ma che certamente può essere visibile in versione integrale su Youtube) scopro che la gentildonna è nientepopòdimenoche Giulia Pelosi con la quale avevo litigato mesi su su un social network ed ora invece mi dà l'opportunità di presentarmi e pronosticare la mia andatura.
Parto accodandomi ai pacers ma il gruppo è ben folto, ben presto a scanso di equivoci e di cadute allungo di qualche secondo; in realtà il recondito motivo è che mi sento bene, molto rilassato con le gambe che vanno al limite ma sciolte.
Cerco di affiancarmi a compagni di ventura che per la maggior parte però osano su ritmi improbabili, li lascio andare. Passo al QUARTO DI MARATONA in 44' netti, la proiezione è ottima e potrei gestire anche un leggero calo. Nella sostanza più che la fatica sento che lo spazio che mi separa dal traguardo si riduce rapidamente, entra in ballo in "cervello da maratoneta" e provo a lasciarmi andare. Premo sull'accelleratore, inizio la sequela dei podisti che "inghiotto". Ciò, come noto, mi esalta. Viaggio poco sopra i 4'05'' al km; sono al limite ma ora la prospettiva del negative split mi spinge ulteriormente...ADRENALINA PURA.
Al 17° realizzo che ormai dovrei andare tranquillamente sull'1:27 per cui cerco di gestire la fatica che oramai subentra. Per fortuna c'è qualche altro podista ben attivo che mi affianca ed insieme ci stimoliamo. L'ultimo km è trionfale seppure non riesca a rispondere a qualche "attacco" degli ultimi 200 m (cazzo non sono mica un velocista).
Chiudo a braccia alzate e ben soddisfatto, ampiamente sotto l'obiettivo in 1:27'30''.
La giornata non finisce qui...torno ad incitare gli amici che ancora devono raggiungere questo stupendo traguardo e spendo le residue energie per loro. Rifaccio l'ultimo km da pacer...conquistando un bel PB.
Decisamente luculliano anche il terzo tempo in trattoria...
DEDICA FINALE A CHI SE LA MERITA
sabato 16 novembre 2013
Berlin + Amsterdam
Avevo tentato la lotteria per accedere all'iscrizione alla Berlin Marathon. Quasi 75.000 pretendenti per 40.000 posti (con quelli da tagliare per le agenzie).
Il sorteggio era andato male, il giorno di Ognissanti la Mail che mi annunciava un SORRY...sarai più fortunato.
Mi metto l'anima in pace, anche la MIA Berlin Marathon ha ceduto alle leggi del mercato e si vende al miglior offerente "rinunciando" ad un minimo di qualità che l'aveva sempre contraddistinta.
Provo a guardarmi in giro e scelgo come alternativa la pur bellissima Amsterdam marathon del 19 ottobre 2014...città nuova da visitare e maratona nuova da assaggiare.
Ieri una mail imprevista ed inattesa si presenta sul mio cellulare, proviene dalla Berlin Marathon, pensavo si trattasse della solita informazione con le ultime news invece recita così:
La fortuna mi ha assistito, potrò registrarmi e partecipare per la settima volta alla Maratona tedesca e transitare dalla Porta di Brandeburgo per esultare sul traguardo a braccia alzate.
Rimane anche l'iscrizione ad Amsterdam e così nel prossimo autunno avrò una doppietta di gran classe da onorare. SONO FELICE
Il sorteggio era andato male, il giorno di Ognissanti la Mail che mi annunciava un SORRY...sarai più fortunato.
Mi metto l'anima in pace, anche la MIA Berlin Marathon ha ceduto alle leggi del mercato e si vende al miglior offerente "rinunciando" ad un minimo di qualità che l'aveva sempre contraddistinta.
Provo a guardarmi in giro e scelgo come alternativa la pur bellissima Amsterdam marathon del 19 ottobre 2014...città nuova da visitare e maratona nuova da assaggiare.
Ieri una mail imprevista ed inattesa si presenta sul mio cellulare, proviene dalla Berlin Marathon, pensavo si trattasse della solita informazione con le ultime news invece recita così:
41. BMW BERLIN-MARATHON - Herzlichen Glückwunsch! - Congratulations!
La fortuna mi ha assistito, potrò registrarmi e partecipare per la settima volta alla Maratona tedesca e transitare dalla Porta di Brandeburgo per esultare sul traguardo a braccia alzate.
Rimane anche l'iscrizione ad Amsterdam e così nel prossimo autunno avrò una doppietta di gran classe da onorare. SONO FELICE
lunedì 11 novembre 2013
La MTB
Non sono un grande appassionato della MTB, inoltre anche molto scarso.
Durante il periodo invernale però diventa una valida alternativa nelle giornate in cui pioviggina o quando si ha voglia di natura nel senso pieno, da godere sulle due ruote.
La scorsa settimana è stata una giornata di queste con splendido girobike nella zona di Buttrio. I colori dell'autunno sono eccezionali, se becchi una giornata soleggiata poi è il massimo.
Durante il periodo invernale però diventa una valida alternativa nelle giornate in cui pioviggina o quando si ha voglia di natura nel senso pieno, da godere sulle due ruote.
La scorsa settimana è stata una giornata di queste con splendido girobike nella zona di Buttrio. I colori dell'autunno sono eccezionali, se becchi una giornata soleggiata poi è il massimo.
Spinning una valida alternativa
appoggio nella stagione invernale quando salire in bici a causa del meteo diventa spesso complesso.
Quest'anno ho deciso di provare lo SPINNING in una palestra che frequento insieme ad un gruppo di amici.
Si tratta di sedute che mi spremono, raggiungo frequenze cardiache assolutamente impensabili in bici da corsa e l'indomani le gambe sono decisamente provate.
La cosa importante è che mi diverto e si trascorre un'ora veramente sana che ti svuota di energie fisiche ma ti riempie di vitalità per la musica, la psichedelia delle luci...inoltre spesso è volentieri segue un terzo tempo in birreria ed un quarto in pizzeria.
Cosa chiedere di più?
Finalmente il fango a Campeglio
Sono trascorsi appena 2 gg dalla splendida corsa soleggiata di Faedis che viene giù il diluvio ed io mi ritrovo nella stessa zona a correre una Fiasp che per motivi organizzativi è stata accorciata. Decido di farla in compagnia con i "cussini" e acciamo insieme 2 giri di 7 km.(1° giro-2° giro)
Si corre tanto nel fango e con un tratto in salita veramente impegnativo che nella seconda tornata affronto parzialmente al passo.
Ottima la compagnia non solo di corsa
Si corre tanto nel fango e con un tratto in salita veramente impegnativo che nella seconda tornata affronto parzialmente al passo.
Ottima la compagnia non solo di corsa
1 Novembre --- FAEDIS-CANEBOLA
splendidamente dall'Atletica Buja.
550 m il dislivello complessivo.
Lietissima novità rispetto alle precedenti edizioni è una splendida giornata di sole quasi sempre disputate con la pioggia.
La salita non è il mio forte, ancora meno quando non sono in forma e men che meno a soli 5 gg da una Maratona nella quale ho speso veramente tutto.
Si tratta comunque di una gara avvincente e poco importa se il tempo finale è decisamente superiore rispetto a quello delle due precedenti edizioni.
Prima della partenza ritrovo Viviana e Alberto e con quest'ultimo percorrerò anche la discesa come già accadde lo scorso anno.
27 Ottobre 2013 Maratona di Lubiana
27 OTTOBRE 2013 MARATONA DI LUBIANA
Ritorno in terra slovena dopo 2 anni per correre la 42, lo stato di forma non è buono come nella scorsa edizione ma in qualche modo ho fatto il mio riuscendo anche a correre 2 frazioni praticamente uguali.
Il tempo finale è di 3:14:21
Organizzazione ottima con un numero di partecipanti decisamente elevato accresciuto decisamente dalla concomitante Mezza che si corre sullo stesso tracciato (la Maratona si corre sul doppio giro); prima delle gare più importanti si corre anche una corsa di 10 km.
Molto gradevole la visita al centro di Lubiana il sabato sera.
domenica 6 ottobre 2013
Verso Dolegna del Collio
Ricordando che:
"Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli." (cit.)
provo a dire che oggi potrei correre la mia gara in 3.12-3.13
Buon divertimento a chiunque gareggi oggi...o faccia comunque qualcosa di sportivo
"Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli." (cit.)
provo a dire che oggi potrei correre la mia gara in 3.12-3.13
Buon divertimento a chiunque gareggi oggi...o faccia comunque qualcosa di sportivo
venerdì 4 ottobre 2013
Obiettivo 200
Definito il calendario per giungere in Piazza Unità a festeggiare la mia 200esima MARATONA.
OTT 2013 Citta' ASD Maratona delle città del vino;
OTT 2013 Lubiana;
NOV 2013 Ravenna;
DIC 2013 Maratona Di Reggio Emilia;
MAR 2014 Maratona Di Treviso;
MAR 2014 Marato' Barcellona;
APR 2014 Vienna City Marathon;
4 MAGGIO 2014 Trieste, Maratona d'Europa
martedì 1 ottobre 2013
Accadde 13 anni fa
Correva l'anno 2000, dal nulla ero diventato un podista "evoluto". Raccogliendo qua e là consigli
(principalmente sulla rivista Correre) avevo improntato una preparazione seria che ero convinto mi portasse al top per correre una maratona che sognavo.
L'appuntamento con i 42 km era fissato per domenica 8 ottobre a Cesano Boscone. Tutti mi sconsigliavano, anche quel poco di saggio che dentro, di correre la Mezza della mia città che era allora alla 1^ edizione.
Ma potevo mancare?
La mia preparazione era stata totalmente improntata alla distanza lunga ma ero in grandissima forma; conoscendomi sapevo che avrei recuperato abbondantemente in una settimana ed inoltre avrei potuto puntare al bersaglio grosso anche nella 21.
Fu con queste premesse che mi presentai al via. Fu una gara in attacco.
Costantemente sotto i 3'30'' al km anche se i cartelli erano posizionati male.
Onestamente non ricordo se provavo emozione lungo quella grande cavalcata...ricordo solo che non riparmia nessuna energia e quando giunsi al traguardo un mio grande amico (atleta vero e maestro) era solo pochi secondi più avanti.
Tagliai quel traguardo in 1:13:09 (3'28'' al km) in 42^ posizione ma con la consapevolezza che difficilmente si sarebbe ripetuta una situazione simile e che comunque avevo individuato il ritmo che poi avrei tenuto nella Maratona.
Come prevedevo mai più raggiunsi nè avvicinai quel tempo che rimane il mio PB.
Sul mio quaderno delle memorie è appuntato: DEL BIANCO 1:12:45...passaggio al km 17 in 58:38
Ora posso affermare che VOLAVO...io che pure non ero certo un atleta. Non conservo nè una foto nè un ricordo in più...la mia testa era proiettata alla domenica successiva.
(principalmente sulla rivista Correre) avevo improntato una preparazione seria che ero convinto mi portasse al top per correre una maratona che sognavo.
L'appuntamento con i 42 km era fissato per domenica 8 ottobre a Cesano Boscone. Tutti mi sconsigliavano, anche quel poco di saggio che dentro, di correre la Mezza della mia città che era allora alla 1^ edizione.
Ma potevo mancare?
La mia preparazione era stata totalmente improntata alla distanza lunga ma ero in grandissima forma; conoscendomi sapevo che avrei recuperato abbondantemente in una settimana ed inoltre avrei potuto puntare al bersaglio grosso anche nella 21.
Fu con queste premesse che mi presentai al via. Fu una gara in attacco.
Costantemente sotto i 3'30'' al km anche se i cartelli erano posizionati male.
Onestamente non ricordo se provavo emozione lungo quella grande cavalcata...ricordo solo che non riparmia nessuna energia e quando giunsi al traguardo un mio grande amico (atleta vero e maestro) era solo pochi secondi più avanti.
Tagliai quel traguardo in 1:13:09 (3'28'' al km) in 42^ posizione ma con la consapevolezza che difficilmente si sarebbe ripetuta una situazione simile e che comunque avevo individuato il ritmo che poi avrei tenuto nella Maratona.
Come prevedevo mai più raggiunsi nè avvicinai quel tempo che rimane il mio PB.
Sul mio quaderno delle memorie è appuntato: DEL BIANCO 1:12:45...passaggio al km 17 in 58:38
Ora posso affermare che VOLAVO...io che pure non ero certo un atleta. Non conservo nè una foto nè un ricordo in più...la mia testa era proiettata alla domenica successiva.
domenica 22 settembre 2013
Maratonina di Udine
Ritorno in gara dopo qualche mese, lo faccio su una distanza che non mi si addice e senza alcun allenamento. Sapevo che sarebbe stata dura, ancora una volta di più (se ce ne fosse bisogno) realizzo che sulle gare di fondo (Maratona e ultra) l'esperienza, l'abilità nel distribuire le forze, la "memoria storica delle gambe" possono supplire alla mancanza di allenamento. Dove invece serve spingere, servono i muscoli, un fisico non allenato cede.
La Mezza maratona se vuoi correrla da competitivo la devi prendere come una "gara di mezzofondo prolungatissimo". E' necessario spingere dal primo all'ultimo km e soprattutto è necessario farlo dopo l'ora quando le forze cominciano a venir meno.
Detto questo sono pienamente soddisfatto della mia gara odierna conclusa come era nelle aspettative sotto l'ora e trenta (1:29:24 sporco, 1:28:57 netto).
In partenza sono molto rilassato, fin troppo tanto da farmi "fregare la posizione da diverse centinaia di podisti" cosa che generalmente non mi accade; ho un impegno (senza impegno) di provare a stare con una atleta che conosco bene...per fortuna non la trovo in partenza perchè ottiene poi una prestazione nettamente al di fuori delle mie possibilità stabilendo anche il suo PB: si tratta di Simona Rizzato.
La prima parte di gara, quella che ci porta fino a Feletto (in lievissima pendenza) la affronto in spinta ma senza eccessi, punto sulla regolarità ma soprattutto punto a non saltare. Ogni tanto uno sguardo alla FC.
Avevo messo il Garmin che me la evidenziasse per bene...ma quando mi accorgo per 3-4 volte che non riesco a smuoverla dai 140 bpm ci rinuncio, inutile innervosirsi. Sento che le gambe vanno al massimo eppure il mio cuore ancora "dorme" per una corsa veloce. Inutile star a perdere energie nervose...guardiamoci attorno, i podisti, il pubblico (poco) ed andiamo a sensazione.
Si transita per Feletto siamo ormai prossimi a metà gara in perfetta media con i palloncini dell'ora e trenta ma ancora dietro. Avanti a me un'apparizione, uno stimolo...fra i tanti podisti da puntare e riprendere una maglia gialla che son certo non mollerà molto facilmente conoscendone la sua tenacia.
In effetti ci metterò diversi km a riprenderla e mi rimarrà "alle calcagna" fino al termine...solo perchè si sta allenando poco altrimenti...
Sono ancora in spinta, acquiasto fiducia, anche stavolta l'effetto-gara ha funzionato, indossare la canotta con il numero mi ha trasformato, mi ha dato energie che sapevo di non avere, mi permette un ritmo che non assaggiavo da tempo. Visto che c'è questo vento positivo lo prendo ed approfittando di un leggerissimo dislivello positivo incremento leggermente.
Transito al km 15, so che qui comincia la Mezza, da questo punto in avanti ogni momento è buono per scoppiare, guai a mollare la presa, tocca rimaner concentrati e rilanciarsi continuamente. La strategia è la solita: puntare un obiettivo in crisi e cercare di raggiungerlo...quando si è in forma è facilissimo farlo oggi meno ma ci provo.
Raccolgo gli incitamenti dei compagni di squadra fermi lungo il percorso e procedo...km 16 ancora bene; km 17 sono ancora in spinta.
Km 18 un paio di podisti mi superano ma non riesco a rispondere, le gambe sono appesantite, uno sguardo al Garmin...ho leggermente rallentato.
Faccio ricorso alla testa, sveglio il maratoneta che è in me e mi dico che non si può rovinar tutto negli ultimi 3 miseri km, sono solo 2 giri del mio Parco del Cormor.
Ce la metto tutta, prendo inerzia della leggera discesa che mi porta in Piazza I Maggio ed affronto gli ultimi 500 m con il cuore in gola...le gambe sono totalmente vuote, d'altronde se così non fosse MAI SAREBBE CAPITATO che ben 4 podisti mi superassero negli ultimi metri.
Il traguardo è conquistato, questo 1:29:24 vale oro in questo momento ed in queste condizioni, si può solo migliorare ed il riscontro immediato lo avremo sulla Maratona tra due settimane e meglio ancora tra un paio di mesi quando arriverano gli impegni più attesi.
Infine una mensione speciale ad una persona che oggi avrebbe dovuto correre questa gara ed invece è stata strappata alla vita da un gesto vile.
I miei complimenti anche a tutti coloro che oggi hanno realizzato una prestazione di cui vanno soddisfatti, a chi ha esordito dimostrando a se stessa che si poteva fare, a chi è tornato su questa distanza e alla mia Giulia che dopo aver corso la Staffetta-scuola ieri oggi ha corso la STRAUDINE di 7,5 km.
La Mezza maratona se vuoi correrla da competitivo la devi prendere come una "gara di mezzofondo prolungatissimo". E' necessario spingere dal primo all'ultimo km e soprattutto è necessario farlo dopo l'ora quando le forze cominciano a venir meno.
Detto questo sono pienamente soddisfatto della mia gara odierna conclusa come era nelle aspettative sotto l'ora e trenta (1:29:24 sporco, 1:28:57 netto).
| Con Marco Grimaz e Francesco Michelutti |
La prima parte di gara, quella che ci porta fino a Feletto (in lievissima pendenza) la affronto in spinta ma senza eccessi, punto sulla regolarità ma soprattutto punto a non saltare. Ogni tanto uno sguardo alla FC.
Avevo messo il Garmin che me la evidenziasse per bene...ma quando mi accorgo per 3-4 volte che non riesco a smuoverla dai 140 bpm ci rinuncio, inutile innervosirsi. Sento che le gambe vanno al massimo eppure il mio cuore ancora "dorme" per una corsa veloce. Inutile star a perdere energie nervose...guardiamoci attorno, i podisti, il pubblico (poco) ed andiamo a sensazione.
Si transita per Feletto siamo ormai prossimi a metà gara in perfetta media con i palloncini dell'ora e trenta ma ancora dietro. Avanti a me un'apparizione, uno stimolo...fra i tanti podisti da puntare e riprendere una maglia gialla che son certo non mollerà molto facilmente conoscendone la sua tenacia.
In effetti ci metterò diversi km a riprenderla e mi rimarrà "alle calcagna" fino al termine...solo perchè si sta allenando poco altrimenti...
Sono ancora in spinta, acquiasto fiducia, anche stavolta l'effetto-gara ha funzionato, indossare la canotta con il numero mi ha trasformato, mi ha dato energie che sapevo di non avere, mi permette un ritmo che non assaggiavo da tempo. Visto che c'è questo vento positivo lo prendo ed approfittando di un leggerissimo dislivello positivo incremento leggermente.
Raccolgo gli incitamenti dei compagni di squadra fermi lungo il percorso e procedo...km 16 ancora bene; km 17 sono ancora in spinta.
Km 18 un paio di podisti mi superano ma non riesco a rispondere, le gambe sono appesantite, uno sguardo al Garmin...ho leggermente rallentato.
Faccio ricorso alla testa, sveglio il maratoneta che è in me e mi dico che non si può rovinar tutto negli ultimi 3 miseri km, sono solo 2 giri del mio Parco del Cormor.
Ce la metto tutta, prendo inerzia della leggera discesa che mi porta in Piazza I Maggio ed affronto gli ultimi 500 m con il cuore in gola...le gambe sono totalmente vuote, d'altronde se così non fosse MAI SAREBBE CAPITATO che ben 4 podisti mi superassero negli ultimi metri.
Il traguardo è conquistato, questo 1:29:24 vale oro in questo momento ed in queste condizioni, si può solo migliorare ed il riscontro immediato lo avremo sulla Maratona tra due settimane e meglio ancora tra un paio di mesi quando arriverano gli impegni più attesi.
Infine una mensione speciale ad una persona che oggi avrebbe dovuto correre questa gara ed invece è stata strappata alla vita da un gesto vile.
I miei complimenti anche a tutti coloro che oggi hanno realizzato una prestazione di cui vanno soddisfatti, a chi ha esordito dimostrando a se stessa che si poteva fare, a chi è tornato su questa distanza e alla mia Giulia che dopo aver corso la Staffetta-scuola ieri oggi ha corso la STRAUDINE di 7,5 km.
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