Un mese di silenzio ma oggi rientro. La spiegazione? Semplice!!!!!!!!
La Maratona di Firenze conclusa in modo "balordo" seppur molto soddisfacente ha lasciato segni con un infortunio che mi ha stroncato nello spirito come nel fisico. E' venuto fuori di nuovo il male al PIRIFORME alla chiappa sinistra, lo stesso o molto simile che mi aveva "assillato" per oltre un anno 24 mesi fa.
Il solo ricordo mi ha abbattuto, l'intervento del fisioterapista ha lenito i sintomi (non del tutto scomparsi) ma non ha impedito che dovessi rinunciare alla MIA MARATONA DI REGGIO, mi sono presentato ai nastri di partenza ma inesorabile è giunto il ritiro dopo appena 3 km.
Come preventivato ho fatto anche una pausa dalla bici per recuperare energie fisiche e mentali...la soluzione all'astinenza è stata NUOTO NUOTO NUOTO con qualche seduta in palestra.
Ad interrompere il digiuno solo la prova di solidarietà con la maglia del CUS alla 24x1 ORA di Telethon nella quale ho corso a 5' al km in relativa tranquillità ma con il fastidio incombente.
La scorsa settimana la leggera ripresa.
Approfittando di un clima relativamente mite ho approfittato per due uscite bike di 47 e 32 km solo per far girare le gambe; inoltre un ritorno al run con 8 km slow.
Stamattina tradizionale corsetta di Natale con i vecchi amici del Parco del Cormor, trascorrono gli anni ma quelle belle sensazioni della condivisione della corsetta natalizia e di inizio anno non cambiano. Se mi guardo indietro...tante cose sono cambiate, qualche rapporto si è mutato ma basta poco e la sintonia si ritrova anche con chi pensavi non avresti mai più recuperto il feeling.
Solo poco meno di 10 km...un re-inizio.
Un RE-INIZIO che sia simbolico, propedeutico al ritorno all'attività fisica, un ritorno al Parco, un ritorno alla corsa, un ritorno alla serenità.
Tra una settimana si ricomincia, un anno nuovo, un anno sabbatico che sarà dedicato al piacere più che ai risultati.
Innanzitutto una novità che approfondirò in un prossimo post: NON MI TESSERO PER IL TRIATHLON.
Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli.
Perle di saggezza
Se vuoi correre, corri un miglio. Se vuoi conoscere una nuovaEmil Zatopek (citazione segnalatami da Giovanni Chessa)
vita, corri la Maratona!
Me medesimo in numeri
213 MARATONE corse
PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)
un centinaio di MEZZE corse
PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine
cinque 6 ORE
PB 73,096 km (Buttrio 2014)
cinque 100 km (4 Passatore)
PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)
PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza
una 12 ORE
PB 119,571 km 31-08-2014 Passons (UD)
3000
PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)
5000
PB 16'27''
10000
PB 35' 36''
3 VOLTE IRONMAN FINISHER
PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)
un centinaio di MEZZE corse
PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine
cinque 6 ORE
PB 73,096 km (Buttrio 2014)
cinque 100 km (4 Passatore)
PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)
PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza
una 12 ORE
PB 119,571 km 31-08-2014 Passons (UD)
3000
PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)
5000
PB 16'27''
10000
PB 35' 36''
3 VOLTE IRONMAN FINISHER
martedì 25 dicembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
FIRENZE MARATHON
Era iniziata benissimo, ed in questo sta l'errore. Ho provato ad impostare un ritmo troppo forte per le mie attuali possibilità e soprattutto a soli 7 giorni da una mezza tiratissima.
Ho retto per 25 km poi il buio totale e devo ringraziare la mia tenacia e la vicinanza di qualche amico, Amedeo bonfanti in primis e l'amico dell'Avis Oggiono se poi ho comunque retto e son riuscito a portare a casa quest'altra Maratona UNDER THREE HOURS.
Questo grafico la dice lunga sulla gestione della gara e non mi dilungo in altri commenti. Rimane il rammarico di aver fatto un errore da principiante anche se quasi coscientemente.
Sono ritmi che se mi alleno solo un po' riusciro ancora a tenere, ne sono certo.
venerdì 23 novembre 2012
...e domenica a Firenze
...e domenica a Firenze?
Pochi discorsi stavolta...semplicemente auspico una bella gara che potrebbe anche finire con un 2:54 basso.
Ai posteri se ho azzardato troppo, ultimamente ci ho sempre azzeccato, anche se sbaglio una volta non succede nulla
Pochi discorsi stavolta...semplicemente auspico una bella gara che potrebbe anche finire con un 2:54 basso.
Ai posteri se ho azzardato troppo, ultimamente ci ho sempre azzeccato, anche se sbaglio una volta non succede nulla
domenica 18 novembre 2012
Maratonina di Palmanova
Ennesima bella edizione della Maratonina di Palmanova che ha visto al
via 3000 podisti circa ma soprattutto 2837 arrivati che sono il vero
riscontro di una manifestazione.
Si tratta dell'evento più partecipato del FVG ma anche tra i più numerosi d'Italia.
Sono arrivato a questa gara, alla quale tengo tanto e che mi ha visto partecipe sin dalla prima edizione, molto determinato e sicuro di potermi divertire realizzando anche un buon risultato.
Prima della partenza parlando con Renzo Roiatti, coach della mia squadra, mi sono informato di che tempo intendesse fare una mia compagna di squadra giovanissima che già aveva esordito molto bene a Pordenone qualche settimana fa.
Verificato che si potesse stare assieme ho deciso di impostare il mio ritmo ma al tempo stesso di tenere d'occhio il passo di Francesca Tesolin (questo il nome della mia compagna di squadra).
La partenza avviene da Piazza Grande lungo due direzioni opposte per poi ricongiungersi verso il 2° km; siamo verso l'uscita di Porta Cividale dove sono concentrate "le forze maggiori" della gara femminile.
In tutto il tracciato non c'è alcuna difficoltà, il tempo è nuvoloso...le condizioni quindi quasi ideali per tirar fuori una buona prestazione.
La partenza è sollecita, lo split ai primi 5 km indica già una media sotto i 3'50'' al km. Corro molto sciolto (semplice farlo ad inizio gara), le sensazioni sono ottime. Il mio obiettivo dichiarato è di stare sul tempo di 1:21' anche se più volte nell'ultimo mese ho buttato un tempo provocatorio ai miei amici (20.56).
Francesca con la sua andatura molto "allegra", da pistaiola mi sta spesso al fianco, a tratti immediatamente alle spalle, la sento molto sciolta.
La nostra corsa si snoda nelle campagne, sono rarissimi i passaggi nei piccoli centri per lo più deserti, solo ai ristori c'è modo di sentire qualche timido incitamento. Intanto ci viene comunicato che Francesca è prima, questo cambia un po' le carte in tavola, bisognerebbe fare attenzione alla prestazione cronometrica ma anche alla posizione. Ragionamento questo che farebbe un atleta "navigato".
Verso il 9° km avverto un leggero rallentamento. Combattuto quindi tra la ricerca del riscontro personale e la voglia di accompagnare alla vittoria la compagna di squadra mi pongo a tirare su un ritmo costante che a mio avviso avrebbe potuto portare ad entrambi i risultati.
Il passaggio a metà gara avviene in 40'45'' in perfetta media per il mio obiettivo minimo ma con il dubbio che nella mezza la crisi può far perdere secondi preziosi.
Non mi giro mai indietro, dagli incitamenti che ogni tanto sento, capisco che Francesca è alle spalle e intuisco che non cederà molto facilmente ed era quello che speravo.
Inizio a guardare ogni intermedio, la fatica si fa sentire ma la media non scende. Inizia la sequela di agganci di atleti che mi precedono. Cerco di concentrarmi sul respiro per distrarre la mente dalla fatica che sento nelle gambe, elaboro numeri ad ogni split. Dal 10° al 15° corro in 19' netti. Splendido!!!!
Inizio a "sognare" di poter stare sull'obiettivo massimo di giornata ma questo richiederebbe nessun cedimento ed un finale a tutta. Per chi conosce la mezza sa che si tratta di un compito molto impegnativo.
Agganciare diversi podisti (saranno 25 dalla metà gara all'arrivo) mi stimola. Vado veramente al massimo, lo sento nelle gambe ma anche nel fiato.
Al 19° km guardo il cronometro e facendo i conti realizzo che ci vuole veramente una progressione finale fortissima per chiudere come voglio. Respiro a fatica, le gambe vanno bene ancora ma la scioltezza è andata a farsi benedire, è solo forza e determinazione quella che mi spinge.
Transito al 20°, guardo. Devo fare sotto i 3'45'' per poter riuscire, c'è la salitella di Porta Cividale che permette l'ingresso nella città stellata ma so che poche centinaia di metri più avanti mi aspetta "la gloria" di riuscire nella mia piccola impresa.
Quando riesco a scorgere i secondi che scorrono sul cronometro la mia corsa sembra al rallentatore. Come in un film anche il cronometro rallenta e posso godermi gli ultimi metri certo che PRIMA CHE SCOCCHI IL 21 IO AVRO' TAGLIATO QUEL TRAGUARDO.
Si tratta dell'evento più partecipato del FVG ma anche tra i più numerosi d'Italia.
Sono arrivato a questa gara, alla quale tengo tanto e che mi ha visto partecipe sin dalla prima edizione, molto determinato e sicuro di potermi divertire realizzando anche un buon risultato.
Prima della partenza parlando con Renzo Roiatti, coach della mia squadra, mi sono informato di che tempo intendesse fare una mia compagna di squadra giovanissima che già aveva esordito molto bene a Pordenone qualche settimana fa.
Verificato che si potesse stare assieme ho deciso di impostare il mio ritmo ma al tempo stesso di tenere d'occhio il passo di Francesca Tesolin (questo il nome della mia compagna di squadra).
La partenza avviene da Piazza Grande lungo due direzioni opposte per poi ricongiungersi verso il 2° km; siamo verso l'uscita di Porta Cividale dove sono concentrate "le forze maggiori" della gara femminile.
In tutto il tracciato non c'è alcuna difficoltà, il tempo è nuvoloso...le condizioni quindi quasi ideali per tirar fuori una buona prestazione.
La partenza è sollecita, lo split ai primi 5 km indica già una media sotto i 3'50'' al km. Corro molto sciolto (semplice farlo ad inizio gara), le sensazioni sono ottime. Il mio obiettivo dichiarato è di stare sul tempo di 1:21' anche se più volte nell'ultimo mese ho buttato un tempo provocatorio ai miei amici (20.56).
Francesca con la sua andatura molto "allegra", da pistaiola mi sta spesso al fianco, a tratti immediatamente alle spalle, la sento molto sciolta.
La nostra corsa si snoda nelle campagne, sono rarissimi i passaggi nei piccoli centri per lo più deserti, solo ai ristori c'è modo di sentire qualche timido incitamento. Intanto ci viene comunicato che Francesca è prima, questo cambia un po' le carte in tavola, bisognerebbe fare attenzione alla prestazione cronometrica ma anche alla posizione. Ragionamento questo che farebbe un atleta "navigato".
Verso il 9° km avverto un leggero rallentamento. Combattuto quindi tra la ricerca del riscontro personale e la voglia di accompagnare alla vittoria la compagna di squadra mi pongo a tirare su un ritmo costante che a mio avviso avrebbe potuto portare ad entrambi i risultati.
Il passaggio a metà gara avviene in 40'45'' in perfetta media per il mio obiettivo minimo ma con il dubbio che nella mezza la crisi può far perdere secondi preziosi.
Non mi giro mai indietro, dagli incitamenti che ogni tanto sento, capisco che Francesca è alle spalle e intuisco che non cederà molto facilmente ed era quello che speravo.
Inizio a guardare ogni intermedio, la fatica si fa sentire ma la media non scende. Inizia la sequela di agganci di atleti che mi precedono. Cerco di concentrarmi sul respiro per distrarre la mente dalla fatica che sento nelle gambe, elaboro numeri ad ogni split. Dal 10° al 15° corro in 19' netti. Splendido!!!!
Inizio a "sognare" di poter stare sull'obiettivo massimo di giornata ma questo richiederebbe nessun cedimento ed un finale a tutta. Per chi conosce la mezza sa che si tratta di un compito molto impegnativo.
Agganciare diversi podisti (saranno 25 dalla metà gara all'arrivo) mi stimola. Vado veramente al massimo, lo sento nelle gambe ma anche nel fiato.
Al 19° km guardo il cronometro e facendo i conti realizzo che ci vuole veramente una progressione finale fortissima per chiudere come voglio. Respiro a fatica, le gambe vanno bene ancora ma la scioltezza è andata a farsi benedire, è solo forza e determinazione quella che mi spinge.
Transito al 20°, guardo. Devo fare sotto i 3'45'' per poter riuscire, c'è la salitella di Porta Cividale che permette l'ingresso nella città stellata ma so che poche centinaia di metri più avanti mi aspetta "la gloria" di riuscire nella mia piccola impresa.
Quando riesco a scorgere i secondi che scorrono sul cronometro la mia corsa sembra al rallentatore. Come in un film anche il cronometro rallenta e posso godermi gli ultimi metri certo che PRIMA CHE SCOCCHI IL 21 IO AVRO' TAGLIATO QUEL TRAGUARDO.
Tempo ufficiale 1:20:55
Faccio appena in tempo a fermarmi che sento l'annuncio dell'arrivo di Francesca che mi aveva seguito a brevissima distanza. E' lei la vincitrice con 1:21:14, una determinazione incredibile e una freddezza da atleta esperta per una ragazza di appena 21 anni. Penso che ancora per poco riuscirò a correre al suo ritmo, è un talento e secondo me ne sentiremo parlare presto.
Si tratta di un percorso molto veloce, è cosa nota. Anche per questo oltre alle condizioni meteo favorevoli si sprecano i PB di tanti miei amici tra i quali citerei qualcuno senza voler far torto a tutti gli altri che dimentico o tralascio: Bruno, Monica, Alberto, Enrico.
Complimenti anche a chi con grande forza d'animo si è avventurata pur cosciente di non essere in condizione ed ha avuto una lieta sorpresa.
sabato 17 novembre 2012
Sveliamo i propositi
Domani sarò al via per la decima volta alla Maratonina di Palmanova. Sono uno dei pochi senatori, ho corso tutte le edizioni sin dal 2003 quando eravamo poco più di un centinaio di pazzi ad avventurarci "in questa ennesima pazzia di Cesare Ballaben".Acqua ne è passata tanta e la Maratonina di Palmanova è diventata una delle Mezze più partecipati d'Italia.
Domani dovremmo essere oltre 3000 al via, sarebbe bello che fossimo 3000 al traguardo.
Come noto il percorso non offre nessuna difficoltà altimetrica, volendo proprio ricercare un intoppo si potrebbe citare che per avere una buona partenza bisogna posizionarsi ben in anticipo sulla linea dello start.
Il mio stato di forma è buono, lo indicano i tempi delle ultime gare corse. Non mi posso nascondere. Punto a un buon risultato che sia quantomeno in linea con i tempi della Mezza di Udine e Pordenone (entrambe 1:22).
Però se ci saranno le condizioni oserò. Guarderò il cronometro più del solito e se mi capita a tiro cercherò di stare "a vista" di un amico che sò per certo che farà bene.
Detto delle condizioni fisiche buone, quelle psicologiche sono pessime, è un momento decisamente negativo; i precedenti mi dicono che queste sono energie nervose che scaricherò in gara.
IO SONO PRONTO. La sfida è arrivare quando ancora il cronometro segna 21', difficile ma si può fare
giovedì 15 novembre 2012
CLT
Corsa lenta trasformata la definiva il prof Massini 20 anni fa. Mi è sempre piaciuta.
Riscaldamento e poi variazioni veloci di 40 secondi con recupero di 2'20''.
Media finale 4:26
Riscaldamento e poi variazioni veloci di 40 secondi con recupero di 2'20''.
Media finale 4:26
mercoledì 14 novembre 2012
Torna a girare bene
Ieri sera (con la frontale per farsi vedere) splendido allenamento lento "allegro" di 16 km. Ho attraversato tutta la città chiudento con una media di 4'26 al km e una FC media di 135 bpm.
Le sensazioni molto positive perchè ho corso veramente sciolto.
Oggi una ottima seduta in piscina con Piramide di Cheope fatta interamente con palette e pull a tirare in compagnia. Compreso riscaldamento e defa (fatti senza pal e pull) ne è venuto fuori un 3300 m in 58:54.
MI SONO PROPRIO DIVERTITO
Le sensazioni molto positive perchè ho corso veramente sciolto.
Oggi una ottima seduta in piscina con Piramide di Cheope fatta interamente con palette e pull a tirare in compagnia. Compreso riscaldamento e defa (fatti senza pal e pull) ne è venuto fuori un 3300 m in 58:54.
MI SONO PROPRIO DIVERTITO
lunedì 12 novembre 2012
Memorial Riolino: si fa sul serio anche sulle brevi
Ieri mattina era prevista pioggia e pioggia è venuta giù e a tratti anche tanta.
Era prevista anche una gara (cosiddetta non competitiva) a Paderno (UD); una gara di 10 km esatti che come recitava il volantino poteva andare bene come test in vista della mezza di domenica prossima a Palmanova.
Non eravamo in tantissimi al via forse poco più di 100 ma mediamente un tasso qualitativo molto elevato.
PRONTI VIA al comando di Cesare Ballaben che sembrava non vedesse l'ora di mandarci via e forse ne aveva motivo visto che stava piovigginando.
Mi posiziono in un gruppetto nel quale conosco diversi podisti e che ritengo di poter tenere. Sento le gambe pesanti già dal secondo km, sarà il terreno (in parte sterrato) sarà lo spinning che ho fatto sabato mattina, oppure probabilmente il ritmo, 3'45'' al km, al quale non sono più abituato.
Era prevista anche una gara (cosiddetta non competitiva) a Paderno (UD); una gara di 10 km esatti che come recitava il volantino poteva andare bene come test in vista della mezza di domenica prossima a Palmanova.
Non eravamo in tantissimi al via forse poco più di 100 ma mediamente un tasso qualitativo molto elevato.
PRONTI VIA al comando di Cesare Ballaben che sembrava non vedesse l'ora di mandarci via e forse ne aveva motivo visto che stava piovigginando.
Mi posiziono in un gruppetto nel quale conosco diversi podisti e che ritengo di poter tenere. Sento le gambe pesanti già dal secondo km, sarà il terreno (in parte sterrato) sarà lo spinning che ho fatto sabato mattina, oppure probabilmente il ritmo, 3'45'' al km, al quale non sono più abituato.
Sono due giri da 5 km.
In questo genere di gare su giri multipli sò che riesco a dare il meglio nel secondo. quindi cerco di mantenere la posizione fino al 7° anche se il distacco da quelli che mi precedono si è ampliato.
sul cartello dei sette km sono ormai accoppiato con un podista dalla maglia blu decisamente più giovane di me, portarlo al rettilineo finale fresco significherebbe farsi bruciare.
Inizio quindi un forcing aumentando decisamente il ritmo, anche la FC sale; continuo a tirare. Giungiamo ad un sottovia conduco la discesa ma sulla salita attacca e mi stacca di un paio di metri. Potrebbe essere fatale. Improvvisamente davanti a noi un podista della Libertas è in evidente difficoltà, lo rimontiamo in breve.
Sul cartello dei nove faccio un cambio impressionante, se vogliono arrivare davanti devono tenermi un mille spaccacuore. Nonostante il leggerissimo falsopiano, la stanchezza e la pioggia incalzante infilo il 1000 più veloce e senza voltarmi li perdo.
Finalmente dopo oltre 3 anni e mezzo torno a ritmi di 3'48'' di media con un finale buonissimo. Il futuro mi può sorridere. A Palmanova si può puntare ancora a migliorare qualche secondo
sabato 10 novembre 2012
DOVE HO CORSO LE MIE 188 MARATONE?
Quale è la mia maratona preferita? Quante volte mi è stata fatta questa domanda. Potrei disquisire a lungo sull'argomento ma ora mi limito solo a stilare un elenco dei luoghi dove sono stato. Qualche risposta su quali siano le mie preferenze forse già si può intuire.
| REGGIO EMILIA | 13 |
| FERRARA (compreso Vigarano) | 13 |
| VENEZIA | 11 |
| CARPI (MO) | 9 |
| TRIESTE | 9 |
| PADOVA | 7 |
| TREVISO | 7 |
| BERLINO | 6 |
| ROMA | 6 |
| TERRE VERDIANE SALSOMAGGIORE | 6 |
| EGNA (BZ) | 5 |
| FIRENZE | 5 |
| MILANO | 5 |
| PARABITA (LE) | 5 |
| GORIZIA | 4 |
| PARMA | 4 |
| BREMBO TREVIOLO (BG) | 3 |
| CALDERARA (BO) | 3 |
| GROTTAZZOLINA (AP) | 3 |
| Maratona Città del Vino | 3 |
| PIACENZA | 3 |
| RUSSI (RA) | 3 |
| SOMMACAMPAGNA (VR) | 3 |
| TORINO | 3 |
| VEDELAGO (TV) | 3 |
| VERONA | 3 |
| Barcellona | 2 |
| BOLOGNA | 2 |
| BRUXELLES | 2 |
| CALDERARA DI RENO (BO) San Silvestro | 2 |
| KLAGENFURT (Austria) | 2 |
| Monaco di Baviera (GER) | 2 |
| MONTEBRUNO (GE) | 2 |
| NEW YORK | 2 |
| ACQUAVIVA DELLE FONTI | 1 |
| ASSISI | 1 |
| Boston | 1 |
| CESANO BOSCONE (MI) | 1 |
| CISERANO (BG) | 1 |
| CORTINA (BL) | 1 |
| Dublino | 1 |
| GARGANO | 1 |
| HELSINKI | 1 |
| JESI (AN) | 1 |
| LATINA | 1 |
| LIVORNO | 1 |
| Longford (Irlanda) | 1 |
| Lubiana | 1 |
| MARENO DI PIAVE (TV) | 1 |
| NAPOLI | 1 |
| NOVI LIGURE (AL) | 1 |
| PISA | 1 |
| Podersdorf | 1 |
| PRATO | 1 |
| PRATO-BOCCADIRIO | 1 |
| RAVENNA | 1 |
| ROVIGNO (CROAZIA) | 1 |
| TOLENTINO (MC) | 1 |
| Valencia | 1 |
| Vienna | 1 |
| FRANCOFORTE | 1 |
venerdì 9 novembre 2012
avviso ai lettori
Da oggi sul mio blog non è più possibile commentare da anonimo. Purtroppo qualcuno o qualche programma si è inserito per cui mi arrivavano in posta centinaia di commenti SPAM.
Se qualcuno vuole commentare cambia poco basta registrarsi.
saluti a tutti
Se qualcuno vuole commentare cambia poco basta registrarsi.
saluti a tutti
mercoledì 7 novembre 2012
Ancora nuoto...+corsetta
Altra seduta di nuoto con Piramide leggermente diversa e 3500 m complessivi.
A seguire breve corsetta di 5 km.
martedì 6 novembre 2012
ULTRA SWIM
Oggi giornata di allenamento dedicata esclusivamente al nuovo con seduta lunga caratterizzata da un buon riscaldamento condotto anche a buon ritmo seppure molto rilassato.
Segue un bella PIRAMIDE (che io ho denominato di CHEOPE per le sue dimensioni complessive di 2500 m) strutturata nel seguente modo
Segue un bella PIRAMIDE (che io ho denominato di CHEOPE per le sue dimensioni complessive di 2500 m) strutturata nel seguente modo
100-200-300-400-500-400-300-200-100
Fare questo allenamento in solitario è decisamente impegnativo sia mentalmente che fisicamente, in compagnia invece, anche dandosi il cambio nella conduzione del ritmo, diventa agevole e divertente.
Le mie "abilità natatorie" sono notoriamente scarsissime ma in queste condizioni e con "adeguato equipaggiamento" riesco a tenere testa ed a guidare anche qualche frazione.
Oggi sono veramente soddisfatto.
Complessivamente 4000 m
Complessivamente 4000 m
domenica 4 novembre 2012
WE interlocutorio ma denso
Quest'ultimo è stato un we interlocutorio, senza gare ma comunque denso di allenamenti e tutti molto soddisfacenti almeno dal punto di vista del divertimento se non della qualità.
Sabato uscita in solitario in bici per un solito giro da Cividale-Faedis-Attimis-Nimis, senza premere più di tanto sui pedali ma a godere delle belle sensazioni, peccato che il tempo fosse decisamente nuvoloso. Per un bel tratto mi ha fatto compagnia un ciclista veneto (con moglie di Tarcento) che ho intercettato a Faedis.
Complessivamente 70 km.
Domenica mattina piovosa e quindi originalissimo giro di corsa lenta attraversando due volte tutta la città di Udine e transitando per tanti luoghi che rappresentano qualcosa nel mio vissuto di cittadino e sportivo a Udine. Tutto il centro di Udine attraversato sia in andata che al ritorno, via Pasolini dove ogni tanto faccio qualche lavoro di corsa, il Parco del Cormor, l'ippovia, la ciclabile di Feletto, Colugna, Feletto, la strada che costeggia la palestra che frequento, Decathlon, il campo Coni di Paderno, l'Ospedale, Piazza I Maggio dove esattamente 12 anni fa stabilii il mio PB sulla mezza (1:13:06) e tanti arrivi della Mezza di Udine, via Mercatovecchio teatro di tante staffette di Telethon, piazza Duomo.
Complessivamente 23 km a 4:47 di media.
In serata poi una bella seduta in piscina in compagnia per fare dei lavori abbastanza soddisfacenti: 1500 riscaldamento, 5x200 e una piramide 100-200-300-200-100, complessivamente 3500.
Un gran bel weekend
Sabato uscita in solitario in bici per un solito giro da Cividale-Faedis-Attimis-Nimis, senza premere più di tanto sui pedali ma a godere delle belle sensazioni, peccato che il tempo fosse decisamente nuvoloso. Per un bel tratto mi ha fatto compagnia un ciclista veneto (con moglie di Tarcento) che ho intercettato a Faedis.
Complessivamente 70 km.
Domenica mattina piovosa e quindi originalissimo giro di corsa lenta attraversando due volte tutta la città di Udine e transitando per tanti luoghi che rappresentano qualcosa nel mio vissuto di cittadino e sportivo a Udine. Tutto il centro di Udine attraversato sia in andata che al ritorno, via Pasolini dove ogni tanto faccio qualche lavoro di corsa, il Parco del Cormor, l'ippovia, la ciclabile di Feletto, Colugna, Feletto, la strada che costeggia la palestra che frequento, Decathlon, il campo Coni di Paderno, l'Ospedale, Piazza I Maggio dove esattamente 12 anni fa stabilii il mio PB sulla mezza (1:13:06) e tanti arrivi della Mezza di Udine, via Mercatovecchio teatro di tante staffette di Telethon, piazza Duomo.
Complessivamente 23 km a 4:47 di media.
In serata poi una bella seduta in piscina in compagnia per fare dei lavori abbastanza soddisfacenti: 1500 riscaldamento, 5x200 e una piramide 100-200-300-200-100, complessivamente 3500.
Un gran bel weekend
venerdì 2 novembre 2012
Variazioni 10 volte (500m +300m rec)
Non era la giornata ideale dopo la gara di ieri con 8 km di salita e altrettanti di discesa ma visto che mi è venuta l'ispirazione meglio coglierla al volo.
Variazioni 10 volte (500m +300m rec)
Ho programmato il mio Garmin e mi sono avventurato sulle mie solite strade di Udine Sud. Un paio di km di riscaldamento e poi via con il primo incremento. Di proposito non rendo visibile sullo schermo il ritmo, voglio andare a sensazione e spingere quanto posso i 500 m senza farmi condizionare.
I 300 di recupero sono in relax e difatto la FC fa in tempo a scendere.
Sento le gambe affaticate ma non mi arrendo.
Quando spingo l'ultimo fino all'ultimo metro mi sento sollevato e difatti il defaticamento scivola liscio con un bel ritmo. Non sono abituato a questi lavori ma sono utili e devo riprenderli.
Ho messo più tempo a riportare i dati su questo diagramma che a fare l'allenamento ma è venuto un buon lavoro.
In conclusione 14,5 km per una media di 4'19'' al km
Variazioni 10 volte (500m +300m rec)
Ho programmato il mio Garmin e mi sono avventurato sulle mie solite strade di Udine Sud. Un paio di km di riscaldamento e poi via con il primo incremento. Di proposito non rendo visibile sullo schermo il ritmo, voglio andare a sensazione e spingere quanto posso i 500 m senza farmi condizionare.
I 300 di recupero sono in relax e difatto la FC fa in tempo a scendere.
Sento le gambe affaticate ma non mi arrendo.
Quando spingo l'ultimo fino all'ultimo metro mi sento sollevato e difatti il defaticamento scivola liscio con un bel ritmo. Non sono abituato a questi lavori ma sono utili e devo riprenderli.
Ho messo più tempo a riportare i dati su questo diagramma che a fare l'allenamento ma è venuto un buon lavoro.
In conclusione 14,5 km per una media di 4'19'' al km
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