Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli.

Perle di saggezza

Se vuoi correre, corri un miglio. Se vuoi conoscere una nuova
vita, corri la Maratona!


Emil Zatopek (citazione segnalatami da Giovanni Chessa)

Me medesimo in numeri

213 MARATONE corse



PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)







un centinaio di MEZZE corse



PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine







cinque 6 ORE




PB 73,096 km (Buttrio 2014)







cinque 100 km (4 Passatore)



PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)



PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza







una 12 ORE



PB 119,571 km
31-08-2014 Passons (UD)







3000



PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)







5000



PB 16'27''







10000



PB 35' 36''







3 VOLTE IRONMAN FINISHER






martedì 2 settembre 2014

12 ORE di Passons

Correre è gareggiare, è competere, è sfidare gli altri e se stessi per ottenere un risultato sperato.
CORRERE è anche mettersi in gioco, SOGNARE un obiettivo e progettare un percorso per raggiungerlo.
CORRERE è anche condividere la strada con chi ha avuto meno fortuna di noi e la sua corsa non può viverla sulle proprie gambe ma si deve affidare alla tecnologia.
prima della partenza con Silvia Furlani
La 12x1 ORA di Passons (UD) è soprattutto quest'ultimo aspetto; una gara che è solo alla 4^ edizione ma sta crescendo e della solidarietà in generale fa il suo motto fondante.
Non mi dilungo troppo sull'aspetto solidaristico perchè poi ognuno lo vive in se stesso solo scrivo che non potrò dimenticare facilmente i ragazzi con le carrozzelle che mi sfrecciavano davanti con il sorriso stampato in viso, ho sull'aspetto emozionale del correre per 6 ore con Silvia Furlani che ad ogni sorpasso non mancava di incitarmi (lei a me).

La mia esperienza:

Il mio GRANDE SOGNO tenuto nel cassetto per 20 anni è di poter correre un giorno la SPARTATHLON (246 km da Sparta ad Atene) ora è il momento di tirarlo fuori e di iniziare il percorso di avvicinamento che sarà per forza di cose lunghissimo con tante tappe intermedie.
La prima di queste tappe ho programmato che fosse questo appuntamento di Passons con 12 ORE di corsa da affrontare senza grossa tensione in ambiente abbastanza familiare e senza grosse difficoltà su un circuito di 1100 m da ripetersi n volte.
Ho taciuto la mia "pazzia" a quasi tutti ma nella mia testolina avevo già elaborato strategie e obiettivi, preparato fisicamente e mentalmente tutto. Negli ultimi mesi ho integrato tanta camminata alla corsa vera e propria, quella camminata veloce che non fa perdere il ritmo e tiene sveglie le gambe in modo che sia possibile alternare anche la corsa.
La strategia era semplice: correre almeno la distanza della Maratona a ritmo intorno ai 5' al km e poi alternare cercando di mantenere il ritmo di ogni km sotto gli 8' al km. Questo avrebbe garantito sicuramente di ottenere la distanza minima di 100-105 km alla quale puntavo...ottimisticamente in testa c'era la possibilità di fare meglio se avessi trovato qualche stimolo in corsa (compagni di ventura) ad accompagnarmi fino a puntare a 110-115 km.
La realtà ha superato le migliori aspettative: per quasi tutte le 12 ore sono stato sostenuto dagli amici presenti sul tracciato, amici noti ma anche perfetti sconosciuti che mi hanno sostenuto con un incitamento o con uno scampanellio ad ogni giro, quelli del Niù Team in particolare Federica e Ivan che mi hanno supportato come appoggio per i miei ristori, al piccolo Kristian che attendeva smanioso di potermi essere di aiuto allo stesso modo di Maria sempre con la spugna tesa, i ragazzini dell'organizzazione ai quali ho preso decine di bicchieri di acqua e spugne, a Gian che ha fatto qualche giretto con me, a Elena che è stata fondamentale nelle ultime ore stimolandomi a riprendere la corsa (incrementando il bottino) e non da ultimo mi ha fornito una COCA COLA che bramavo a 3 ore dalla fine; tutti quelli che non ho citato non li ho dimenticati ma mi dilungherei troppo.
Naturalmente un conto è elaborare strategie, un conto è poi metterle in pratica. Nella sostanza ho corso per 50 km senza pausa a 5' al km transitando in 3:33 alla Maratona e 4:15 ai 50 km.
Da quel momento ho preso ad alternare cercando diversivi, scambiando qualche parola con i compagni di corsa che man mano mi superavano o superavo...tantissime sono state le pacche sulle spalle che ho ricevuto.
Le ore scorrevano e scorreva anche il sudore sulla mia fronte...anche il sole ha cominciato a scaldare producendo uno strano effetto sul mio body che progressivamente si "imbiancava" del sale lasciato dal sudore evaporato...
Ho preso a mangiare e bere in modo molto regolare ma non eccessivo cercando di conservare l'equilibrio che in questi casi è fondamentale e determina la buona riuscita della prestazione.
Le ultime ore sono state esaltanti; ormai l'obiettivo era a portata di mano, ho incrementato i tratti di corsa tanto da percorrere nell'ultimissima ora oltre 10 km e terminando gli ultimi 2 km a 4:15 di media.

Tanti numeri (sono la mia passione) ma tante emozioni in questa splendida giornata, emozioni che solo chi ama la corsa può capire IN PARTICOLARE CHI AMA LO SPORT DI ENDURANCE in genere.
A proposito di numeri la classifica ufficiale mi attribuisce un onorevole 119,571 km.
Una citazione infine per gli altri pazzi che con me hanno affrontato questa pazzia

martedì 12 agosto 2014

Ginocchio dolorante

Per un occhio profano sono proprio belline queste immagini...per il mio, anche se non espertissimo di questa articolazione, destano un minimo di preoccupazione. Si tratta di un osso "sofferente" che ha anche un minimo di versamento. Roba da poco...mi auguro




La Vernassina

Partenza della Afritz am See

Premiazione della vincitrice Elena

Sembra volare

Ieri sera a Vernasso, piccola località del cividalese dove fanno una grande manifestazione sportiva che dura diversi giorni ho gareggiato in una gara di 8,4 km su terreno misto asfalto-sterrato-sentiero con un tratto ripidissimo ed una discesa scorrevolissima su cemento.

Piantina e altimetria

Nei giorni scorsi avevo accusato qualche problema alle ginocchia, in particolare al sinistro che mi infastidisce specie in partenza. Per fortuna dopo breve riscaldamento e partenza a velocità moderata tutto è andato bene. Considerato ciò ho pensato di far gara insieme (in realtà a qualche decina di metri di distanza con Elena che sin da subito si è posizionata in terza posizione. Quando ho capito, a fine discesa, che nulla poteva cambiare per la sua classifica ho aumentato. La reazione della mia gamba è stata ottimale. In poco più di 2 km ho recuperato diverse posizioni.
Sostanzialmente una gran bella gara ottimamente organizzata dal GS Natisone su uno splendido percorso.

Unico intoppo al momento delle premazioni femminili risultava una CRISTINA al 5° posto che in realtà era un CRISTIAN che ha tolto la possibilità ad una amica di ritirare il premio e prendere la posizione che le spettava e questo nonostante avessi prospettato l'errore ai giudici...quando si dice CAPOTOSTA.

ELENA è giunta splendidamente 3^ assoluta che fa il paio con il primo posto assicuratosi in Austria domenica nella Afritz am See. E' in gran forma ed ora comincia a prendere anche coraggio con le corse in cui c'è dislivello

sabato 9 agosto 2014

Una buona idea di "passeggiata" per le vacanze

Le ferie sono vicine e questa sarebbe proprio una bella idea di passeggiata da fare a piedi alternando corsa a camminata. Immagino gran bei panorami



Corsa al chiaro di luna

Ieri sera alle 21.30 parto per il mio giro al chiaro di luna dopo una giornata intensa di lavoro (12 ore) e un contrattempo che mi aveva un po' provato. Serata splendida, luna quasi piena anche se non chiarissima, caldo ma non insopportabile che una volta uscito dal centro abitato diventa più mite anche se con una % di umidità elevata che percepirò man mano sul corpo sudando.
Mi ero attrezzato di lampada frontale che ho scoperto essere totalmente inefficace (o forse era scarica di pile) e di lampadina rossa da indossare sul retro per rendermi visibile.
Per fortuna la luce della luna è sufficiente ad illuminare il mio cammino anche perchè si tratta di strada che conosco bene...la mia ippovia.
Ho alle orecchie le cuffiette ed ascolto la radio, anche questa scoprirò alla fine essere una decisione sbagliata perchè forse sarebbe stato meglio ascolatare i suoni della notte.
La corsa non è totalmente sciolta perchè al solito in partenza le mie ginocchia fanno i capricci ed in secondo luogo perchè ho paura di mettere il piede fuori posto nei tratti di maggiore difficoltà (strada dissestata, guadi del Cormor, buche). Fatto sta che al giro di boa dei 6 km nei pressi del cimitero di Branco il ritmo medio è assai basso.
Decido di prendere la ciclabile anche se in questo modo il mio contatto con la luna sarà meno diretto in quanto la strada è illuminata. Le gambe girano subito meglio. Aumenta il ritmo e come al solito mi ritrovo a fare un allenamento in progressione.

La mia CORSA AL CHIARO DI LUNA è rimandata ad una prossima occasione e comunque devo prendere in seria considerazione di dotarmi di frontale più seria.

Potrebbe essere una idea?

venerdì 8 agosto 2014

Notti d'estate, notti di luna piena...

Un weekend che si prospetta per me intensissimo di lavoro...lo sprint finale prima di un lunghissimo periodo di ferie.
Ci sarebbe la notte di San Lorenzo per "rimirar le stelle" ma io le prediligo (per forza di causa maggiore) venerdì 8, sarò libero dal lavoro e chissà che non m'inventi qualcosa al chiaror di luna come un lupo mannaro

martedì 5 agosto 2014

Ultra nel mirino

Voglia di Ultra, voglia di tanta strada a ritmo lento, voglia di alternare corsa a cammino, di goder dei km, di veder scorrere le compagnie accanto e continuare ad inanellar giri. Due belle occasioni le ho sotto casa.





31 Agosto


14 Settembre








lunedì 4 agosto 2014

Camignada 2014 --- La disfatta anzi il disfatto

Panorama che si ammira lungo il trasferimento in bus da Auronzo al Lago di Misurina
 Grande giornata nella natura quella trascorsa ieri sulle Dolomiti.
Bellissima compagnia anche se Andrea è troppo spericolato alla guida per i miei gusti.

Andrea Comini, Sara Lavarini e me medesimo
Pronti per la partenza

Sapevo che Andrea e Sara (lei alla prima esperienza sulla Camignada) sono molto bravi in montagna ed infatti prima di partire ho avvertito che avevo sentore che sarebbero stati loro ad aspettare me e non viceversa. Sara non ci credeva affatto anzi mi "coglionava".
Detto ciò non pensavo andasse così male.
Sin dalla prima salita ho avvertito che le mie ginocchia, in particolare il sinistro non gradivano assai i dislivelli ed in particolare la discesa; tenuto conto che alla Camignada ci sono 2000 m di dislivello negativo le premesse per una disfatta ci sono tutte.
Ho cercato quindi di cogliere tutto quello che di positivo si poteva e limitare i danni.
Largo quindi ai panorami e tutta la gara fatta praticamente di passo fino al km 24. Poi sul piano in ciclabile mi sono sfogato correndo anche bene sebbene il fastidio al ginocchio fosse sempre presente.


Una di quelle code che non sono insopportabili





Mucche spaesate occupano il nostro sentiero
 Tempo finale poco al di sotto delle 5 ore che la dice tutta sulla mia gara tenendo conto che nelle precedenti edizioni ero stato sempre sotto le 4...ma non era quello che contava in questa occasione

Saucony Jazz 17


Le ultime arrivate nel mio "parco gomme". Come resistere allo sconto del 50% su tutte le scarpe (e dico tutte) al Bravi di Buttrio? Allora anche se non avevo strettamente bisogno ho preso un paio di A3 che andranno presto a sostituire le Jazz che le hanno precedute.
Costo 62,5 euro...un investimento certo!!!!!

venerdì 1 agosto 2014

Domenica si torna a correre in montagna

Domenica si torna a correre in montagna a diretto contatto con la natura.
Sarò di nuovo ai nastri di partenza della CAMIGNADA o anche detta SEI RIFUGI


giovedì 31 luglio 2014

Analisi dell'attività nel mese di Luglio

Un mese di luglio decisamente positivo per la mia attività sportiva. Continua il mio filotto di allenamenti che dura dal primo gennaio senza interruzione e giunto ormai al giorno n° 212, non ho avuto grossi problemi ad uscire tutti i giorni anche perchè è diventato assai piacevole anche la semplice camminata. La novità del mese è l'essere riuscito a ritornare in sella per 70 km in una sola uscita, cosa che non capitava da ben 7 mesi.


diagramma dei km percorsi nell'ultimo anno

Ma è la corsa a darmi le migliori soddisfazioni.

Complessivamente   corsa:  
 406 km           

con 5 sedute di ripetute      
un lunghissimo da 30 km 
una corsa in salita da 21 km con 800 di dislivello  
come gara una Mezza in funzione da pace-maker di Elena


 


Sono decisamente soddisfatto perchè continuo a divertirmi anche in quelle giornate nelle quali il lavoro potrebbe sembrare decisamente noioso.
In questo mese ho anche comprato un paio di calzature nuove ed originali da utilizzare nelle uscite di cammino con le quali mi sembra di aver trovato un ottimo feeling


si tratta delle delle FIVE FINGERS VIBRAM.
Per ora ci ho camminato solo 3 volte ma l'impressione è decisamente positiva. 

Complessivamente cammino:

62 km

In bici mi sono limitato a 4 uscite per complessivi: 

135 km

L'attività totale è stata di 48 ore.


 

domenica 20 luglio 2014

Weekend all'insegna del lungo (lento)

Un buon fine settimana ad incamerar km...le ginocchia non sono felici ma son sempre lavori che mi piacciono. L'alternativa era una gara a Torviscosa (5 miglia) ma certamente non avrei avuto molto da dare.

Sabato mattina quindi in compagnia di Elena su e giù per l'ippovia inserendo brevi incrementi su un ritmo lento, un lavoro strano ma con la positività che è meno pesante del lungo lento normale.




Nel pomeriggio una bella passeggiata di passo veloce di 9 km.

Domenica mattina partenza da casa in direzione Tavagnacco per correre la Fiasp che immaginavo mi avesse semplicemente riportato tra ippovia e ciclabile su un percorso agevole. Qui invece viene la sorpresa: nella seconda parte quando le gambe erano già provate, gli organizzatori hanno pensato bene di inserire dei tratti di difficoltà elevata andando a trovare tratti di salita ripidissima (anche se breve) dei quali non sapevo neanche l'esistenza nonostante viva in zona ormai da un ventennio.
Risultato di ciò una media decisamente più alta del previsto ma anche la certezza di aver trascorso una bella mattinata.


Consuntivo finale del finesettimana: 

CORSA     46 KM
CAMMINATA    9 KM

venerdì 18 luglio 2014

Splendida mattinata tra corsa e bici

Solo ieri pomeriggio ho deciso di rinunciare ad una gara di 5 km prevista per venerdì (oggi) chiedendo un cambio di turno ad una mia collega. In questo modo ho avuto tutta la mattinata a mia disposizione e soprattutto sono riuscito a sfruttarla nel modo migliore facendo corsa e bici nel massimo relax.
La corsa mattutina in compagnia di Elena è andata benissimo, son bastati pochi esercizi per evitare il solito problema alle ginocchia che mi condiziona nei primissimi km.


Una breve pausa e poi una breve uscita in bici, solo 22 km, ma pedalati nel massimo relax con belle sensazioni. E' questo che devo ricercare se voglio sperare di rimontare in sella con continuità.


giovedì 17 luglio 2014

2 gg consecutivi di ripetute

Martedì per coincidenza, mercoledì per scelta...

DUE GIORNI CONSECUTIVI DI RIPETUTE per uno che le ha sempre disdegnate sono troppo


 
 
PERO' SONO MOLTO SODDISFATTO

martedì 15 luglio 2014

Lunghissimo fuori stagione

I sacri testi dicono che nella preparazione di una maratona i lunghissimi non sono utili nella prima fase. In quella  approntata per la mia allieva saremmo alla 7^ settimana. Io sono comunque convinto che specie per l'esordio iniziare ad aver confidenza con la sofferenza che si può avere dopo le due ore non sia un elemento negativo.
Domenica scorsa quindi considerata l'impossibilità di gare adeguate alle nostre aspirazioni e preferenze ci siamo concesso un bel lunghissimo vicino casa, ritmo tranquillo ma non troppo, anzi al di sopra delle previsioni.
Sensazioni ottime e ultimi 6 km finali nei quali abbiamo anche incrementato.

Riepilogo finale:

30 km a 5'.02'' al km


venerdì 11 luglio 2014

Robe da ripetenti





La mia scarsa passione per le ripetute è notoria ma quest'anno ho recuperato un po' di stimoli ed anche la voglia di rimettermi alla prova.
Mercoledì quindi si va a Buja (tutte le volte che è possibile compatibilmente con il lavoro) e si fa qualche lavoretto di qualità il più delle volte in compagnia di Elena.
Questo mercoledì il menù prevedeva:

1x2000
3x1000
2x2000

con recupero di 2 minuti tra ogni lavoro.

In realtà io ho esteso il lavoro; le prime 4 ripetizioni sono state fatte con Elena poi sugli ultimi 2000 sono andato in solitario con buona efficienza.

La pista offre sempre le sue soddisfazioni se sai prenderla

giovedì 10 luglio 2014

FaakerseeLauf

Gran bel weekend sul lago  FaakerSee in Austria.
Sabato pomeriggio a seguire la gara dei bambini delle varie età. Tanta vitalità ma anche tanta naturalezza in quel gesto semplice della corsa che in molti casi si traduce in una partenza a razzo e un finale sofferto. poi ti capita anche di vedere piccoli atleti già ben impostati che si vede hanno della stoffa ed un buon maestro alle spalle.


corsa dei bambini di 5-6 anni
Domenica mattina sveglia presto ma non troppo xkè usufruiamo della gentile ospitalità di Luca e Monica che ci accolgono nella loro abitazione di Villach. Zona partenza molto ampia e tranquilla, non si respira l'ansia dei grandi appuntamenti seppure tra mezza e 10 km siamo in buon numero.
Luca Gori - Elena Fabiani-Antonio Margiotta

La gara.

Si parte. I numeri neri percorrono un solo giro intorno al lago, noi invece col numero rosso addosso ne faremo due per completare la nostra Halbmarathon.
Ci sono subito un paio di "anda e rianda" sul percorso per cui riesco ad individuare che Elena (che ho deciso di accompagnare come pace-maker) si trova in quarta posizione.
Già so che difficilmente si potrà fare un tempo da PB perchè ci sono un paio di dislivelli seri da ripetere...quindi mi concentro sulla posizione. La partenza è sollecita e il distacco rimane contenuto. Alla fine del primo giro le prime 4 donne sono raccolte nello spazio di poche decine di metri.


Elisabeth Starz la vincitrice della gara femminile
E' però evidente che due di loro (tra le quali Alessandra Gratton) sono già in difficoltà e difficilmente possono combattere per la vittoria finale.
Con Elisabeth Starz che già avevamo conosciuto all'Ossicher invece sarà gara vera fino all'ultimo metro. La raggiungiamo e senza porre spazzio in mezzo cerchiamo di imporre un ritmo in modo da fiaccarla. Si vede che non è in giornata ottimale (ad Ossiach era arrivata 3' avanti) ma è comunque un osso duro.
Il ritmo elevato produce un leggero distacco ma anche Elena è in difficoltà e su per la prima salità arranca non più sciolta come al primo giro; la incito anche perchè Elisa ancora non si vede.
La seconda salita dopo il tratto nel bosco è assai insidiosa, un km senza respiro.
Su questo tratto matura la rimonta di Elisa che alla metà ci supera senza strappare, incito Elena ad attaccarsi ma mi risponde con una frase che lascia poche possibilità di risposta...non ci crede.
Gli ultimi 2 km sono ben spinti da entrambe praticamente allo stesso ritmo, rimangono quei 50 m che risultano però irrecuperabili nonostante un deciso incremento del finale.
Sul traguardo il distacco sarà di soli 16 secondi.

Arrivo con Elena risultata seconda assoluta
Il riscontro cronometrico dice 1:36:33, seconda assoluta e 1^ della sua categoria.
Per quanto mi riguarda la soddisfazione di averla condotta a questo grande miglioramento e aver comunque disputato una stupenda gara.


Classifica


Podio maschile e femminile

sabato 21 giugno 2014

Passatore 2014

20 anni fa esordivo nel mondo della corsa; lo facevo in maniera pazza con la 100 km del Passatore.
Questa avventura perchè gara non si può definire ha segnato la "mia carriera podistica". Più volte ho tentato di ripetermi su quella distanza con alterna fortuna ma sempre conservando la voglia della sfida.
Quest'anno quasi a festeggiare ho voluto riprovarci ma senza tanta preparazione, doveva essere solo una celebrazione.
Il giorno della gara ero concentrato ma anche cosciente che non fosse scontato il risultato...il traguardo era da conquistare ma non  a tutti i costi.
In mia compagnia 4 amici che viceversa erano molto ben prepararti sia psicologicamente che fisicamente...forse anche troppo.
L'esperienza è stata fantastica come al solito: la salita a Fiesole sotto un caldo intenso ma non proibitivo, l'avvicinamento a Borgo San Lorenzo tenendo sempre un ritmo consono senza esagerare ma forse leggermente più elevato di quanto era nelle intenzioni.
La salita verso la Colla è un alternare corsa a passo anche questa strategia era prevista. Le gambe rispondono e la testa regge molto bene. Intanto per strada già due amici si sono "persi" vittime di un approccio veloce e qualche conseguenza fisica, apprenderò poi che anche il terzo si era già fermato.
In cima ritrovo molti di loro compresi i due accompagnatori in pulmino che mi incoraggiano e mi aiutano nella vestizione verso la discesa.
Perdo poco tempo e mi incammino...discesa affrontata ad ottimo ritmo e Marradi sopraggiunge a breve come le ombre della notte.
Le pause ai ristori sono brevissime, non devo correre il rischio di avvertire la fatica mentale, non c'è tempo per riflettere sulla follia che sto facendo. La fatica fisica fisica si fa sentire ma lo scenario che mi circonda merita di essere vissuto...nella notte migliaia di lucciole accendono le colline circostanti.
Le gambe piangono. Decido di mettere in atto la strategia pensata e "allenata" nei mesi precedenti: alternare la corsa a tratti di camminata veloce. Funziona benissimo, la media non sembra risentirne ed anche le mie prospettive di tempo finale migliorano di km in km.
Mi carico...dopo Brisighella oramai la meta è conquistata e preso dall'entusiasmo riesco anche ad inanellare bei tratti di corsa discreta tanto che sotto il traguardo ci giungo ben sotto le 10 ore che erano un obiettivo da sogno. Dopo 10 anni taglio di nuovo il traguardo della piazza di Faenza e forse in condizione fisica mai così "fresca".
Un altro sogno è realizzato: HO RICONQUISTATO IL PASSATORE.
Appena un'ora dopo giunge anche Bernadette sul traguardo, unica insieme a me del gruppo dei 5 partiti. E' una donna tosta

giovedì 19 giugno 2014

"In viaggio verso Venezia 2014"

Dopo tanti anni ricomincio a seguire una specie di programma con l'obiettivo di raggiungere il top in occasione di una maratona.
Lo faccio non con un obiettivo personale ma per essere d'aiuto ad una amica che ha iniziato a correre da poco ma ha delle grandi potenzialità e sono convinto che saprà esprimerle al meglio nella distanza regina sebbene stia già raccogliendo ottimi riscontri sulle mezze.
Il nostro viaggio (altri le chiamerebbero TABELLE) prevede un percorso di 22 settimane iniziato nell'ultima di maggio che dovrebbe portarci al top per la penultima domenica di Ottobre quando saremo ai nastri di partenza della Maratona di Venezia che quest'anno coincide con il mio ventennale dell'esordio.
Si tratta delle stesse tabelle che avevo usato io 20 anni fa, prese dal mensile CORRERE di allora rivedute e corrette secondo la mia esperienza, molto flessibili che vedono come solo punto fermo le ripetute una volta la settimana e i lunghissimi in crescendo di kilometraggio ed intensità.
Siamo ora alla quarta settimana e ieri abbiamo eseguito lavori abbastanza allegri e molto soddisfacenti anche tenendo presente che sabato c'è una gara breve da disputare a Udine.
Il menù prevedeva 3x500+3x1000+4x200...in realtà era più leggero ma io ho esteso.
Correre in pista (a Buja) è sempre molto stimolante e i riscontri sono stati ottimi.
Poco sopra 1:50 sui 500; 4:03 sui 1000 e 40'' sui 200. Recuperi brevi e corricchiati.

lunedì 16 giugno 2014

Ossiacher See NachtHalfMarathon

Si scrive Ossiacher See NachtHalfMarathon e si legge una bella Mezza di venerdì sera intorno ad un bel lago austriaco ad un tiro di schioppo dal confine di Tarvisio.
E' questa la gara alla quale ho partecipato venerdì scorso. Una ottima occasione per un breve weekend a coniugare relax e passione sportiva. Peccato per il meteo assai capriccioso che in poche ore è stato in grado di alternare tempesta di vento, temporale, pioggia e sole.
Gran bella compagnia e notevole presenza degli amici dell'Atletica Buja che hanno anche saputo ben figurare nella classifica ufficiale.

Prima della gara trasporto sul lato opposto del lago da dove viene data la partenza alle 19.10 e subito il percorso si rivela insidioso come mi era stato preannunciato alternando brevi strappetti a veloci discesine. Parto con l'obiettivo di tirare "l'allieva" Elena per farla esprimere al meglio cosciente che poteva anche uscire una buona posizione nella classifica. Nei primi km "siamo"  in terza posizione con la seconda a vista...l'inseguimento si corona verso l'ottavo km con un sorpasso in discesa che la corpulenta atleta austriaca dimostra patire. Elena corre ma è gia al limite e su questo limite la terrò fino alla fine incitandola continuamente e quando il pubblico presente ai lati della strada ci incita con ZWEI la stimola ancora di più. Insidiosissima la ultima salita al 19° km che ci ha fatto fisiologicamente rallentare ma non ha impedito che con un finale in crescendo si potesse tagliare il traguardo con un fantastico 1:34:11 ed un secondo posto assoluto e primo di categoria che ha permesso ad Elena di salire sul podio e ritirare il meritato premio.

Molto spiritoso ed autoironico Luca Gori che ha lanciato "la sfida" e "raccolto la sconfitta" (ampiamente giustificata dal fatto che avesse corso in bici la mattina) giunto pochi minuti dietro in compagnia dei due piccoli peste Andreino e Matteino.

Bel dopo-gara con abbondante birra (alkolfrei Erdinger) offerta dall'organizzazione in attesa delle premiazioni.

Questi we austriaci mi piacciono veramente un sacco