Nessuno può sentirsi sicuro di vincere, al momento di partire. Non si può star certi nemmeno di arrivare fino in fondo. La maratona è l'unica gara che si può perdere anche correndo da soli.

Perle di saggezza

Se vuoi correre, corri un miglio. Se vuoi conoscere una nuova
vita, corri la Maratona!


Emil Zatopek (citazione segnalatami da Giovanni Chessa)

Me medesimo in numeri

213 MARATONE corse



PB 2:36'28'' 08.10.2000 GoldMarathon Cesano Boscone (MI)







un centinaio di MEZZE corse



PB 1:13'09'' 01.10.2000 Udine







cinque 6 ORE




PB 73,096 km (Buttrio 2014)







cinque 100 km (4 Passatore)



PB 8:51'28'' giugno 2005 in pista Fagagna (UD)



PB Passatore 9:09' 2004 Firenze-Faenza







una 12 ORE



PB 119,571 km
31-08-2014 Passons (UD)







3000



PB 9'39'' San Vito al Tagliamento (PN)







5000



PB 16'27''







10000



PB 35' 36''







3 VOLTE IRONMAN FINISHER






sabato 21 aprile 2012

Pedalare cercando di sfuggire la pioggia

Pedalare cercando di sfuggire la pioggia. Questo abbiamo fatto oggi io e un altro piccolo gruppetto di compagni di squadra dell'UDTRI. Ce la siamo cavata benissimo, non abbiamo beccato neanche una goccia anche se abbiamo dovuto inventarci in corsa il giro.
Qualche contrattempo all'inizio che non lasciava presagire nulla di buono ma siamo comunque riusciti a raggiungere in 5 (dei 7 partiti) i 100 km circa.
Non avevo ben chiaro a cosa avrei aspirato nella uscita odierna che sanciva il mio ritorno attivo dopo l'incidente.
Alla domanda posta alla mia compagna di ventura: "cosa intendi fare?" la risposta è stata perentoria: "150 km".
Come controbattere?
Allora poche alternative. Mettersi di buzzo buono e tirare le cuoia per altri 50 km con la promessa (poi non mantenuta) di andare piano.
Fatto sta che al termine entrambi abbastanza provati abbiamo portato a casa 153 km che sono un nuovo tassello sulla strada dell'IRONMAN; nonostante le diverse soste e rallentamenti comunque la media finale non è stata per niente da buttare.
Domani, tempo permettendo si va di RUN

venerdì 20 aprile 2012

Quando la realtà supera il sogno

Quando mi sono avvicinato al Triathlon qualche anno fa non avrei mai immaginato di riuscire a nuotare decentemente e in effetti non lo faccio. Mai avrei comunque, neanche nella più utopica delle previsioni, riuscire a nuotare in gruppo con alcuni compagni di squadra.
Stamattina è accaduto.
Come è scritto nel motto di questo stesso blog
VOLA SOLO CHI OSA FARLO
mi sono messo in scia ed ho completato il lavoretto comune che prevedeva un lavoro sui 200.
Abbiamo fatto 11 ripetizioni delle quali 7 sono riuscito a tenere perfettamente poi ho leggermente ceduto ma sempre ripartendo con gli altri (quindi con un recupero inferiore).
Sono soddisfattissimo di questo risultato e penso che mi sarà di ulteriore stimolo.
In serata poi una bella corsa in progressione in compagnia, le gambe pesanti per tutti i lavori di questi giorni ma ritmi decisamente accettabili.
12 km in 55 minuti ad una media di 4'36'' al km.

giovedì 19 aprile 2012

Ripetute brevi in vasca

Le ripetute non sono state mai di mio gradimento quando ero solo un podista. Mi sono sempre predisposto male anche se in alcuni periodo, in particolare negli anni 2000-2004 mi hanno consentito il salto di qualità per ottenere quei risultati che rimarrano nel mio palmares di PB. Se fatte bene garantiscono quel QUID che è difficile ottenere con altre tipologie di allenamenti.
Nel nuoto la funzione è simile ma se ne aggiunge un'altra diciamo psicologica. Essendo l'ambiente monotono variare le distanze e l'impegno può essere un ottimo diversivo.
Devo ringraziare qualche amico "che mi rifornisce" di variazioni sul tema; quelle poche volte che riesco a farle in compagnia "passano" ancora più velocemente ma anche in solitudine mi piacciono.
Oggi dopo il riscaldamento solito ho impostato un lavoro PIRAMIDALE BREVE da ripetersi 4 volte
50-100-150-100-50
al quale ho aggiunto 200 metri che sarebbero dovuti essere di recupero ed invece sono stati in tutti i casi spinti.
Un totale di 3300 m davvero gratificanti che mi hanno lasciato sfinito.

TRI-allenamento con PB nell'IRONSWIM

Ieri, mercoledì, giornata dedicata completamente allo sport iniziata di primo mattino con una gran seduta in piscina. Avevo voglia di testarmi per avere un punto di confronto rispetto allo scorso anno. Non ci voleva molto a capire che i miglioramenti c'erano stati ma averli in numeri è molto importante.
Ebbene son riuscito a nuotare praticamente per 4000 metri costantemente a 2' ogni 100 metri, tempo che solo fino a pochi mesi fa sognavo di fare anche per un sol 100.
Chiuso quindi l'IRONSWIM (3800 m) in 1:16:42.
Allenamento poi proseguito con lavori più brevi fino a 5600 m.
Il dato molto interessante è che da un confronto con lo stesso test condotto lo scorso anno nelle stesse condizioni vi è un miglioramento di quasi 11 minuti. Questo mi lascia molto ben sperare.
Ad ora pranzo uscita in bike in compagnia di 55 km con diversi saliscendi in zona collinare di Tarcento con la salita di Sedilis.
In serata con le gambe abbastanza stanche uscita di corsa e un bel lavoretto in compagnia degli amici di UDTRI: 6X1000 che lascia il tempo che trova nella sua espemporaneità ma di certo male non fa.

lunedì 16 aprile 2012

Ritorno ai vecchi ritmi

Per fortuna la ripresa dall'incidente è stata rapidissima; i danni evidenti solo a livello estetico mi hanno permesso di non interrompere del tutto l'attività. Un solo giorno di riposo (mercoledì) poi già ero in strada a camminare, il fitwalking è stata spesso l'attività che mi ha accompagnato in ogni ripresa.
Domenica poi rientro con l'attività vera riuscendo ad infilare tutte e tre le specialità ...tanto per provare. Benino con la bici, decisamente meglio di come speravo di corsa e poi in serata un tentativo di nuoto cosciente che sarebbe stato complicato tenere gli occhialini e soprattutto respirare a causa del mal di collo. Con mia somma sorpresa invece ne vengono fuori 1500 m discreti anche per i ritmi.
Decisione quindi presa.
DA OGGI SI RIPRENDE.
Stamattina seduta in piscina di prima mattina:
  • riscaldamento di 500 m
  • piramide da 50 a 300 con incrementi di 50 m
  • altri lavori su 100 e 200 (un 200 splendido in scia in 3'34'')
  • 500 m finali defaticanti ma tiratini
Ad ora di pranzo prova l'uscita in bici, poco tempo a disposizione che provo ad utilizzare al meglio. Prendo la via di Cividale percorrendo una nuova strada asfaltata da poco (periferia di Buttrio) che è ottima per spingere buoni rapporti ma molto soggetta al vento.
Sin da subito mi accorgo che le gambe rendono eccome. Il contakm mi mostra velocità inconsuete, mi sento benissimo e la gamba va spontaneamente.
Rientro a casa con 42 km alla media per me straordinaria di 34 km/h ma soprattutto con la consapevolezza che l'incidente è solo un ricordo vago, la condizione è ancora ottima e ho ancora ampi margini di miglioramento.
Ora si tratterà solo di equilibrare bene gli allenamenti senza dimenticare nulla per strada, soprattutto la corsa che sicuramente sarà più gradevole con il ritorno della primavera.

domenica 15 aprile 2012

La volpe e l'uva

La volpe e l’uva

C’era una volta una volpe, furba e presuntuosa..….

Un giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse:” finalmente qualcosa di prelibato”. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo….ma nulla.

Calma, si disse:” io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell’uva”. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: “ Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo”.

MORALE:

Svilire cio’ che non si è in grado di fare è tipico del borioso…..a volte una sana umiltà aiuta a vivere meglio.

giovedì 12 aprile 2012

Lentissima ripresa

Solo un giorno di riposo e lentamente, con attività alternative si ricomincia.
PECCATO AVER DOVUTO RINUNCIARE PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO ALLA BOSTON MARATHON.
Viste le coincidenze che si ripetono sarebbe bene forse che quella mia partecipazione del 2010 rimanga unica.
Intanto oggi ho comprato una nuova citybike più efficiente così anche i trasferimenti cittadini saranno ecologici, economici e sportivi

mercoledì 11 aprile 2012

Arrivò anche la prima caduta in bici

Ieri avevo idea di una uscita "memorabile", pensavo a scalare 3 cime consecutive o magari 2 e 1/2, mettere comunque in saccoccia un bel dislivello.
Per circa 60 km l'impresa mi è anche riuscita essendo salito prima da Attimis a Subit, sceso da Bocchetta Sant'Antonio fino a Faedis e risalito fino a Valle di Soffumbergo.
Discesa fino a Campeglio e poi il buio...black out
Non so cosa sia accaduto...mi sono ritrovato in un bar completamente amnesico e confuso. Risultato: trauma cranico, escoriazioni su tutto il lato destro del viso, punti sul sopracciglio e sotto l'occhio. Una facciata in pieno. Sulla bici nessun segno se non due graffi sulle appendici segno che mi sono ribaltato. La causa? Mi resterà ignota per sempre. Solo guardando la traccia del Garmin ho potuto individuare a che altezza possa essere accaduto, infatti pensavo di essere ancora in discesa ed invece ero ormai in piano a pochi metri (150-200) dall'incocrio con la SS.
A parte i segni sul volto rimane un bel giro abbozzato che sicuramente ripeterò e che solo con 60 km mi aveva fatto accumulare 1500 m di dislivello

lunedì 9 aprile 2012

100 giorni di sport

Probabilmente pochi si sono accorti che oggi è il 100esimo giorno dell'anno. Io certamente si perchè raggiungo l'obiettivo che mi ero proposto con un gruppo di amici: fare almeno 30 minuti di sport per 100 gg consecutivi. L'iniziativa nasce dalla mente diabolica di Luca Speciani (per la verità ce n'era anche una simile nella quale bisognava correre per lo stesso numero di gg), nessun premio da assegnare nè alcuna gara a chi arriva prima ma solo la "scommessa" di poterci arrivare e se si cade si riprende. Probabilmente se non avessi avuto "quest'impegno" avrei riposato qualche giorno (e non sarebbe stato male) ma sono contento di aver inseguito questo piccolo traguardo anche per dimostrare a me stesso che con la determinazione in alcuni campi si può ottenere tutto (o quasi). Chiaramente la preparazione all'IRONMAN ne ha giovato di questa coincidenza, la possibilità di variare continuamente tra nuoto, corsa e bici mi ha agevolato e secondo me dato anche buone opportunità di miglioramente specie nel nuoto (indiscusse) e in bici, nella corsa il confronto con lo scorso anno è troppo facile da vincere (ero acciaccato). In sintesi pochi numeri:
  1. 3185 km in bici
  2. 657 km di corsa
  3. 180 km di nuoto

230 ore di attività che corrispondono ad una media di 2 ore e 18' di attività al giorno.

Visto che lo sport è la mia passione non ho proprio da lamentarmi.

domenica 8 aprile 2012

Stato di grazia

Scrivo poco ma "lavoro" tanto...e naturalmente mi riferisco allo sport. Mi riprometto di non diminuire l'intensità dell'impegno sportivo ma allo stesso tempo di ricominciare a tenere il diario. Ieri i meteorologi avevano previsto il disastro ed invece in mattinata guardando l'orizzonte la situazione non era così pessima, ho preso al volo quindi l'invito per una uscita bike tranquilla per le colline della zona Nord di Udine. Non si è trattato di un vero e proprio giro ma di "un girare" attorno all'obbiettivo Susans di Majano. E' gradevole ogni tanto concedersi una seduta relativamente rilassante, affrontare la salita senza affanno, la discesa semplicemente lasciandosi trascinare dall'inerzia, guardarsi attorno, scambiare qualche parola. D'altronde di lavoro tosto ne avevo svolto in settimana comprese due uscite con salita a Subit e Valle di Soffumbergo; venerdì poi 130 km collinari (nulla di che come dislivello) sfuggendo dalle nubi che annunciavano temporali. In serata mi pongo l'obiettivo di tentare un test sui 3000 di nuoto in condizioni di stanchezza. E' stata una settimana proficua con il nuoto, ogni giorno una seduta; ho sbaragliato tutti i miei precedenti PB dai 100 ai 2500 m. Forse finalmente ho trovato il giusto equilibrio e la tranquillità di stare in acqua. Il mio nuoto rimane scadente e brutto da vedere ma ora diventa un minimo efficiente. Il test di ieri sera dei 3000 (con muta) doveva dimostrarmi se la tenuta alla distanza è affidabile pur partendo già a ritmo "elevato" per i miei standard. RISULTATO AL DI SOPRA DI OGNI ASPETTATIVA!!! Nelle stesse condizioni ho fatto 8 minuti meglio dello scorso anno e terminando con ampio margine di prosecuzione. Tempo finale 58'59'' che fino a poco tempo fa non mi sarei neanche sognato sui 2500. Allo stato attuale sono molto ottimista in vista dell'impegno principale dell'anno, quell'IRONMAN nel quale conto di migliorarmi. La corsa? Per il momento in stand-by in attesa della Boston Marathon del 16 aprile

giovedì 15 marzo 2012

Pausa di riflessione?

Ritorno a scrivere dopo oltre un mese. Non sono stato in letargo dallo sport, mi sono preso una "pausa di riflessione" dal blog sul quale conto di tornare con più assiduità.
Questi assenza sono stati giorni di intensi allenamenti ma anche di gare:
Maratonina di Vittorio Veneto corsa con la neve e conclusa comunque in 1:25'
X-TRIM organizzato dagli amici del CUS Udine TRIATHLON (2000 m nuoto,90 km bike, 17 km corsa) nel quale mi sono proprio divertito nonostante le cattive condizioni meteo che hanno reso molto difficoltosa la bici, la corsa molto impegnativa in salita mi ha agevolato e sono riuscito a tirare fuori la miglior prestazione tra tutti i concorrenti.
Maratona di Treviso che ho corso in non perfette condizioni fisiche ma che comunque ho portato a casa con il tempo di 2:56:58 tornando così a correre sotto le 3 ore che continua ad essere il mio obiettivo da non perdere.
Per il resto un bel periodo nel quale ho "esagerato" con il nuoto sfruttando circostanze favorevoli che ahimè temo si siano esaurite; rimangono però una ritrovata fiducia e una improvvisa capacità di riuscire a divertirmi anche in piscina.
Visto che è impossibile ricostruire tutti gli allenamenti riporto quello odierno: 76 km di bike salendo su a Castelmonte senza grosse difficoltà e con una bella giornata di sole.
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lunedì 6 febbraio 2012

Mezz'ora di corsa riconciliante

Dodici ore di lavoro senza significato. Piscina troppo affollata. M'invento giretto di corsa con le mie nuove Saucony Jazz 14.
Mezz'ora in relax ma in progressione per dare significato a questa giornata. A farmi compagnia solo la luna avvolta da un vello di foschia, una luna piena che ha vegliato sul mio cammino, il termometro segna -3°C ma non ho freddo. Le gambe vanno, ho voglia di spremermi per questo breve tempo.
La differenza di risposta delle scarpe rispetto alle vecchie ormai "sgonfie" è enorme, saranno queste ad accompagnarmi per alcuni mesi, penso almeno fino all'appuntamento con l'IRONMAN del 1 Luglio a Klagenfurt

domenica 5 febbraio 2012

Cross Parco del Cormor

L'ultima esperienza di cross risaliva al 2008 quando partecipai ai C.d.S. di Cross lungo a Casarsa della Delizia, allora era una giornata piovosa e terreno pesantissimo.
Oggi invece il "terreno di battaglia" era quello di casa del Parco del Cormor e la squadra (CUS Udine) era iscritta solo al cross corto, quindi esperienza sui 4,2 km.
Considerato il mio lungo tempo di riscaldamento decido di fare bel 12 km di corsa prima di indossare le scarpette chiodate, la temperatura è bassissima, almeno 2-3 gradi sotto lo zero, ricorro anche alla crema riscaldante all'ultimo minuto.
Alla partenza il gruppo è abbastanza folto, la maggior parte sono giovanissimi. Partono sparati naturalmente e fanno subito il vuoto; il nostro tracciato prevede 2 giri piccoli e due grandi.
Cerco di entrare nello spirito e mi lancio per non perdere troppo terreno; non sono abituato ai ritmi, non sono abituato al terreno ma tutto sommato so che mi diverte. Dopo il primo km già sono più a mio agio e lentamente inizio una progressione che nel finale mi porta a recuperare ben 4 posizioni. Tutto sommato il risultato è soddisfacente e l'esperienza la considero molto positiva anche se mi rimane la curiosità di immaginare cosa avrei potuto combinare nel lungo.

martedì 31 gennaio 2012

I numeri di Gennaio

Sterili numeri? No, consuntivo che esprime un ritrovato feeling con l'attività fisica.
Una ottima distribuzione su tutte e tre le discipline del Triathlon con un occhio di riguardo alla qualità nella corsa che è quel che mi interessa in questa fase della stagione.
Nel nuoto quasi 50 km che rappresentato il massimo mai nuotato in un mese con belle nuotate lunghe e qualche seduta di qualità.
Anche in bici è aumentato il carico rispetto allo scorso anno. Nel 2011 avevo fatto una buona quantità di sci di fondo che quest'anno è mancato del tutto.
Complessivamente un incremento di attività del 22% , 69 ore rispetto alle 56 del 2011.
  1. corsa 256 km 14 sedute 4'38'' al km di media
  2. ciclismo 848 km per 29:38' ore 12 sedute
  3. nuoto 49,5 km per 19 sedute
La media complessiva indica 2 ore e 15 minuti al giorno di allenamento senza neppure un giorno di riposo.

domenica 29 gennaio 2012

Weekend di triplice impegno

Altro weekend libero dal lavoro, il meteo favorevole ed allora mi avventuro in una uscita di sabato con gli amici di Udine Triathlon di 88 km (per me, altri hanno fatto di più) percorrendo le solite strade ed integrando con qualche km risalendo da Cividale verso Pulfero "per dietro". Belle strade, bel paesaggio, poche macchine, peccato solo per il vento in faccia. Per fortuna dopo aver attraversato in ponte sul Natisone ci ritroviamo sulla statale in discesa e vento a favore che ci permette di volare.
Stamattina lunghissimo alla Marcia di San Blas a Martignacco. 33 km complessivi decisamente allenanti con quasi 400 m di dislivello complessivo.
Partito in compagnia di Denis, Marcello e Marco ho goduto dei loro stimoli per approcciare subito una media più elevata del solito che poi ho saputo mantenere anche quando son rimasto solo. Mi ha raggiunto nuovamente Marco ed
abbiamo ripreso di buona lena. Infine 5 km finali in solitario fatti addirittura in progressione.
In serata buona piscina con 2100 m tranquilli ma agili

lunedì 23 gennaio 2012

Weekend di lunghi

Si parte sabato con un allenamento lungo con gli amici dell'UDTRI, siamo veramente un gruppo numeroso, arriviamo ad essere 17 prima di iniziare a "selezionarci". Si va in Slovenia passando per Vencò, affrontiamo per la prima volta la salita di Dobrovo e proseguiamo fino a Smartno. La conosco bene ormai, non si tratta del Pordoi ma è comunque impegnativa ed a maggior ragione in principio di stagione. Inutile negare che la soffro più di quanto immaginassi (mi accorgo che la stessa cosa accade a tanti miei compagni, ma non è una consolazione), mi mantengo costantemente in coda al gruppo.
Le strade della Slovenia mi piacciono un sacco ed ogni volta che ci vado mi diverto un sacco anche se in questo caso "manca un quid". Si gira da Gorizia attraversando il centro. Sulla via del ritorno mi pongo per una decina di km a tirare il gruppo e lo faccio ad un ritmo decente ma soprattutto molto regolare che rappresenta la miglior maniera di pedalare a mio giudizio. Finiamo con 100 km giusti ai quali ne aggiungo altri 12 in solitario.
Domenica mattina un bel lunghissimo, il primo di stagione in parte nel Parco del Cormor, in parte lungo l'ippovia. 30 km in compagnia di Antonio, Andrea, Nicola e Alessandro. Ritmo tranquillo fino al 18° km e poi ritorno in decisa progressione che mi ha lasciato molto soddisfatto. Gli ultimi 5 km veramente bene.
concludo con 1600 m di nuoto in relax

giovedì 19 gennaio 2012

Collinare senza meta

Parto dal cimitero di Pagnacco. Ho voglia di correre senza meta, senza premeditare il tracciato; non so quanti km percorrerò, oggi saranno le gambe a scegliere il tracciato e determinare quando sarà sufficiente, naturalmente saranno anche loro a determinare il ritmo.
Imbocco l'ippovia ma ben presto ne fuoriesco ed intraprendo qualche breve salita...è deciso: trasformo in mio allenamento in collinare.
Da questo punto in avanti corro senza meta, con la musica di Goran Bregovic nelle orecchie ma penso alla direzione dove trovare qualche breve saliscendi. Mi muovo sempre nel circondario di Pagnacco alternando tratti sterrati a pezzi d'asfalto. imbocco di nuovo l'ippovia e faccio la salita del Zuc che è impegnativa, quasi un km che tira veramente su.
Continuo così fino alla fine: 24 km in estrema scioltezza, con un piacere di correre che non provavo da tempo.
Media finale 4:32'' al km, un ritmo molto soddisfacente per essere un collinare (non grandi pendenze ma per un amante del PIATTO ASSOLUTO quale io sono è niente male.
Durante la corsa riflettevo come l'uscita di oggi potrebbe essere metafora della vita: parti con un obiettivo e ne intraprendi un altro; alterni salite e discese; tratti asfaltati a momenti di difficoltà nascoste dietro ogni pietra sul terreno; non avendo un tracciato prestabilito non sai quanto durerà l'avventura.
Una cosa è certa: nonostante le difficoltà questa corsa come la vita merita di essere vissuta. Nonostante tutto oggi sono felice almeno per questo.

domenica 15 gennaio 2012

Maratonina di Medea

Pronostico completamente fallito e ne sono felice. Splendida giornata di sole anche se il termometro segna 0° C prima della partenza. Grazie alla gentilezza del neo compagno di club Francesco Magrini posso esordire coi nuovi colori sociali del CUS UDINE indossandone anche la canotta.
Foto di rito con l'amico Vittorio anche lui new entry e poi breve riscaldamento prima di prepararsi al via. Qualcuno mi chiede quali siano i miei intenti e non nascondo le intenzioni di andare intorno all'1:26. Partiamo e subito mi vedo circondato da "vecchie facce" di amici che n on vedevo da tanto "dalle mie parti", segno che i ritmi sono cambiati; basta uno sguardo al crono per capire che sto viaggiando già ben sotto i 4' al km e siamo in avvio. Mi staccano comunque, la partenza a freddo non è il mio forte. Li tengo a vista, non guardo molto intermedi ma sento le gambe che sono già al massimo e mi auguro solo che non mi tradiscano. Comincio a riprenderne qualcuno ed in particolare con Francesco Michelutti faccio un lungo tratto fianco a fianco. Nella media generale sono certamente sotto i 4' al km e nonostante verso il 15° mi accorgo di un lieve calo sono sicuro che il "gran risultato" in questa prima mezza dell'anno possa venire. Corso con la testa ormai, le gambe non ne vogliono sapere ma corro anche con rabbia. Riassaporo le brutte sensazioni dello scorso anno, fisiche e psicologiche. A Medea raggiunsi il punto più basso a causa del mio malanno. Ho saputo riprendermi con pazienza ed ora sono FELICE di poter di nuovo correre sotto i 4' al km. Il cronometro segna 1:23'03'' sul traguardo. Forse alla misurazione ufficiale mancano un 200 m (lo segnano quasi tutti i garmin) ma sarebbe stato comunque un 23 pieno. Ora avanti tutta e nuova linfa vitale per i miei allenamenti soprattutto di corsa

sabato 14 gennaio 2012

Maratonina di Medea: previsione

Domani prima gara del 2012 ed esordio con la nuova maglia del CUS UDINE. Questo post solo per buttare lì una previsione.
La giornata di oggi è stata impegnativa: in mattinata 110 km di bici in compagnia dei compagni dell'UDTRI, ho tirato per molti km senza spendere tantissimo in verità (per fortuna mancavano i cavalli pazzi). In serata un bel 1500 in piscina, così senza riscaldamento per vedere l'effetto che fa.
Domani mattina vediamo come saranno le condizioni meteo (speriamo non troppo freddo), e le sensazioni dei primi km. Alla luce di quello che ho detto sopra un tempo intorno a 1:26' (minuto più, minuto meno) penso ci possa stare.

giovedì 5 gennaio 2012

Chi ben inizia...

"Chi ben inizia è a metà dell'opera" dice il proverbio. Non è questo il caso ma sicuramente è di buon auspicio. Innanzitutto la fortuna di poter principiare questo anno in salute senza acciacchi di alcun tipo, ricordo che lo scorso anno ero invece in pessime condizioni in particolare per la corsa. Inizio scoppiettante il giorno di Capodanno con tripla seduta soddisfacente sia dal punto di vista dei risultati che da quello delle emozioni: si inizia con 20 km di corsa al Parco che abbiamo "aperto" io e l'amico Antonio Sette, si prosegue con un bel giro in bike delle colline a nord di Udine sempre in compagnia a ritmo molto tranquillo ma portando a casa comunque 57 km, infine si chiude nel pomeriggio con 2400 m di nuoto frazionato anche questo da godere seppure leggermente affaticato. Il 2 gennaio ancora nuoto alternando l'uso anche delle palette, si fa sentire ancora la stanchezza della seduta precedente. Il 3 gennaio in serata 16 km di corsa in progressione iniziata in compagnia di Max che dopo pochi km mi ha abbandonato, ho sfruttato la partenza allegra per completare una buona progressione girando per le strade intorno all'Università che percorrevo nei primi anni del mio arrivo a Udine. Al termine breve transito in piscina per un 1000 propedeutico alla doccia. Il 4 Gennaio splendido girobike in compagnia sul solito percorso Nimis-Faedis passando anche per la salitella di Raschiacco. Nonostante il cielo nuvoloso è stato veramente bello. Oggi in mattinata combinato con 9 km di corsa in progressione spintissima (primo km a 5'15'' e finale in 3'50'') seguito subito da 1850 m frazionati a ritmi che non vedevo da tempo.
In serata anche un bel 1500 secco in piscina in crescendo e senza grossa fatica. SODDISFATTO!!!!